A Milano

Made Expo: Shaurli, il progetto 'Amate Amatrice' è motivo di orgoglio

Per l'assessore regionale alle Risorse Agricole e Forestali: "L'esperienza tragica del terremoto del Friuli e le competenze nate allora e cresciute nel tempo ci permettono di restituire un po' di quell'aiuto che abbiamo ricevuto da tutta l'Italia e dal mondo nel '76"

Made Expo: Shaurli, il progetto 'Amate Amatrice' è motivo di orgoglio

Made Expo: Shaurli, il progetto 'Amate Amatrice' è motivo di orgoglio

FVG - «Il progetto 'Amate Amatrice' è per noi motivo di grande orgoglio perché insieme alle nostre imprese abbiamo messo a disposizione delle popolazioni colpite dal sisma nell'Italia Centrale, ad Amatrice e Norcia, un progetto innovativo pensato da Stefano Boeri che mette insieme l'esperienza maturata nella tragica esperienza del terremoto del'76 ed il moderno know how delle imprese aderenti alla filiera del legno Fvg». Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse Agricole e Forestali, Cristiano Shaurli, al salone dell'architettura MADE Expo 2017 a Milano dove è stato presentato nel padiglione 10 il progetto Filiera del legno per Amate Amatrice"che si sta realizzando grazie alla raccolta fondi Un Aiuto Subito organizzata da Corriere della Sera e Tg La7.

Per Shaurli la capacità, la solidarietà delle nostre imprese ha incontrato una raccolta fondi che ha deciso come elemento centrale di far ripartire il lavoro, l'occupazione e l'economia locale «per evitare emigrazioni  e dare nuove opportunità a partire  dalla produzione agroalimentare di quei territori.
L'esperienza tragica del terremoto del Friuli e le competenze nate allora e cresciute nel tempo ci permettono di restituire un po' di quell'aiuto che abbiamo ricevuto da tutta l'Italia e dal mondo nel '76»
.

Shaurli ha sottolineato l'importante presenza delle aziende friulane al salone  dell'architettura, in particolare, quelle che rappresentano la filiera bosco-legno e  la capacità innovativa dei nuovi materiali. «La Regione Fvg - ha evidenziato l'assessore - supporta il Consorzio Innova e la Filiera perché compito delle istituzioni è darsi priorità ed in questo caso la priorità è sostenere chi avuto la capacità di fare rete. Le aziende che compongono la filiera sono riuscite a fare un percorso comune e la Regione è al loro fianco perché queste imprese sono riuscite a rinunciare a un po' della loro individualità per intraprendere un percorso comune».

Shaurlil ha poi ricordato la gestione sostenibile delle foreste regionali. «Il Friuli Venezia Giulia - ha spiegato - è la prima regione d'Italia per foreste certificate Pefc, ciò significa tracciabilità  della provenienza dalle montagne friulane  di tutto il legno impiegato ovvero boschi trattati e gestiti secondo una selvicoltura naturalistica che assicura conservazione dell'ecosistema ma anche gestione ed utilizzo di un patrimonio
che può rappresentare una grande opportunità di sviluppo in particolare per la nostra montagna»
. A poche settimane dal completamento della mensa scolastica, ad Amatrice, le aziende della filiera sono impegnate nella riedificazione degli 8 ristoranti storici del borgo che formeranno una vera e propria area food progettata da Stefano Boeri architetti e realizzata dalle imprese della Filiera legno Fvg in grado di ridare lavoro ad oltre 130 persone.

Una commessa che interessa la rete d'impresa coadiuvata da Innova Fvg e dalla Regione FVG - Filiera del legno Fvg di cui fanno parte l'associazione temporanea di impresa (Ati) DomusGaia e Legnolandia unitamente a Fratelli De Infanti, Vidoni e a Stolfomobili. Il progetto da poco vede un'altra importantissima novità che riguarda il padiglione delle esposizioni a Norcia nel quale proseguirà l'impegno della Filiera Legno Fvg ed il rapporto con Boeri e la solidarietà del Corriere della Sera e Tg La 7.

Si tratta del nuovo centro polivalente: un luogo per la valorizzazione economico culturale di un territorio che vanta tradizioni secolari nell'enogastronomia e non solo. Sarà di nuovo la Filiera del Legno FVG a ricostruire ed assemblare i 500 mq del Padiglione delle Esposizioni usando il legno delle nostre montagne, l'edificio lascerà spazio anche a grandi vetrate aperte sul paesaggio.

Il Padiglione rappresenta però solo il primo step di un progetto più ampio che si aprirà sulla piazza centrale nella quale, al termine dei lavori, sorgeranno quattro padiglioni schermati verso l'esterno da piantumazioni autoctone. Ricostruzioni rigorosamente in chiave antisismica, che vogliono contribuire a restituire la
quotidianità alle popolazioni locali e la sicurezza ai loro edifici.

La Regione Friuli Venezia Giulia sarà presente, fino all' 11 marzo, alla fiera specializzata su materiali, sistemi costruttivi, serramenti e finiture, con l'obiettivo di valorizzare la filiera foresta legno regionale certificata Pefc, di potenziare la visibilità delle aziende del legno e di promuovere l'immagine turistica del nostro territorio. All'interno del Padiglione 10, allo stand G35-H38, hanno relazionato Matteo Marsilio che coordina le aziende della Filiera legno Fvg, l'architetto Stefano Boeri, Paolo Baldini per Rcs e La
7 e Marco Vidoni, membro della Filiera legno Fvg.