24 settembre 2018
Aggiornato 05:00

Gorizia: Consiglio comunale, disco verde al Bilancio

Scende l'indebitamento dell'ente, non ci saranno aumenti di Irpef e tributi. Nel piano triennale delle opere pubbliche i lavori di corso Italia, piazza San Rocco e corte Sant'Ilario
Consiglio comunale al lavoro
Consiglio comunale al lavoro ()

GORIZIA - Disco verde per il bilancio di previsione per il 2015 e il piano triennale delle opere pubbliche, approvati dal Consiglio comunale con 24 voti a favore (tutta la maggioranza), 5 astenuti (il gruppo della civica Gorizia è Tua e i consiglieri del M5S Policardo e Marcosig) e 4 contrari (Furlan, Bandelj, Korsic e Traini). Come annunciato, per il terzo anno consecutivo non ci sarà l'addizionale Irpef nè ci saranno aumenti di tributi e tariffe. Il bilancio, che pareggia su un totale di circa 128 milioni di euro, registra un ulteriore diminuzione del debito dell'ente, passato in sei anni, da 23 a 4,5 milioni di euro. 

Piano dei lavori pubblici
Per quanto riguarda il piano dei lavori pubblici, oltre al completamento della riqualificazione della rete scolastica, il prossimo triennio sarà caratterizzato anche dal restyling dell'arteria viaria più importante della città, corso Italia che, con un intervento da circa 3 milioni di euro, sarà rinnovato anche nei controviali, che ospiteranno nuove piste ciclabili. Inoltre, saranno ristrutturate altre due importanti aree goriziane, piazza San Rocco e corte Sant'Ilario, con una spesa di circa due milioni. Una delle novità inserite nel piano riguarda il caratteristico mercato coperto di Gorizia che sarà reso più funzionale e valorizzato anche in chiave turistica con una spesa di oltre due milioni. Altri progetti sono stati finanziati nel settore sportivo, con la revisione degli impianti, a partire dallo stadio «Baiamonti» ma sono stati stanziati anche fondi per il recupero del Tribunale. Fra gli emendamenti, ha ottenuto consenso trasversale quello di Forza Italia che, come spiega il capogruppo Gentile, «richiede una ulteriore dotazione di 20 mila euro per il rimborso Tari per gli indigenti».