25 settembre 2018
Aggiornato 04:30

"Sguardi in città", Gorizia in cinquecento scatti

Dal 19 settembre la mostra organizzata dall'associazione IV Stormo, con fotografie di decine di fotoamatori
Gli organizzatori della mostra e il sindaco Romoli presentano l'iniziativa
Gli organizzatori della mostra e il sindaco Romoli presentano l'iniziativa ()

GORIZIA - Dal web a uno degli edifici storici di Gorizia: questo il percorso che saranno destinate a compiere oltre 500 immagini che saranno esposte nella mostra multimediale «Sguardi in città... e dintorni», evento che arricchirà ulteriormente la 12esima edizione di Gusti di frontiera. L'esposizione, promossa dall'associazione culturale «4° Stormo», in collaborazione con il comitato cittadino Mitteldream, con il gruppo Facebook «Sei di Gorizia se» in prima linea e con l'aiuto del Fotoclub di Lucinico, sarà ospitata dal Museo di Santa Chiara. È quindi rinnovata da parte del Comune di Gorizia la scelta di corredare la kermesse enogastronomica con iniziative di carattere culturale. Lo scorso anno sempre il Museo di corso Verdi ha ospitato «Guardare di Gusto», mostra internazionale dedicata al tema appunto del gusto e dei cinque sensi. Questa volta è stato stabilito di puntare sulla «gorizianità», dando ai visitatori l'occasione di ripercorrere o di scoprire i momenti salienti della storia recente della città attraverso una carrellata di immagini scattate nelle principali manifestazioni o nei momenti salienti, dal Carnevale alla fiera di Sant'Andrea, senza dimenticare ovviamente Gusti di frontiera.

«Rimaterializzare il web»
Accessibile a ingresso libero, l'esposizione sarà inaugurata sabato 19 settembre e proseguirà per nove giorni, abbracciando quindi anche Gusti di frontiera, che animerà il centro cittadino da giovedì 24 fino a domenica 27. «Questa mostra ha il merito di rimaterializzare il web - ha sintetizzato il sindaco Ettore Romoli -. In pratica, consentiamo anche a chi non ha dimestichezza con internet e dispositivi mobili, di ammirare le opere e gli scatti di tanti autori che ogni giorno con passione contribuiscono a far amare un po’ di più la nostra città».

Iniziative collaterali
L'idea di dedicare una mostra alle emozioni vissute dai goriziani ha incontrato il favore del Comune, che ha quindi deciso di contribuire concretamente. L'amministrazione ha così messo a disposizione dei sodalizi promotori i 1.200 metri quadrati del prestigioso museo, i cui quattro piani ospiteranno le varie sezioni della rassegna. Saranno proiettati videoclip e saranno esposte 400 immagini di eventi e peculiarità goriziani, oltre a 120 gigantografie fotografiche e riproduzioni di cartoline storiche. Inoltre un piano sarà dedicato ai dipinti a china dell'artista Emanuele Musulin. Il tutto sarà colorato dalla presenza di rievocatori storici medioevali e della Grande Guerra. Il Fotoclub di Lucinico contribuirà attivamente in quanto amplierà l'evento con una mostra fotografica autonoma di circa 50 immagini, in una sezione dedicata collocata al terzo piano. Vi saranno raccolte le opere selezionate lo scorso aprile nell'ambito della nona edizione di «Portfolio a Lucinico». Saranno esposte le opere di: Roberta Battiston di Gorizia con «Confini mentali», Rebeka Bernetic di Gorizia con «Nether square», Luis Esteban Soubie di Pramaggiore (Ve) con «Presenza di paesaggio». Sarà anche presente una sezione allestita in collaborazione con Nova Gorica e la Pagina Facebook di Photo Friuli Venezia Giulia.