27 aprile 2018
Aggiornato 02:30
Musei provinciali

Visite guidate gratuite per la mostra su Zangrando

E' la più grande esposizione antologica mai dedicata al pittore triestino. Domani alle 18 la visita guidata da Quinzi

Un'opera di Zangrando (© )

GORIZIA - La mostra "Giovanni Zangrando (1876–1941). L'atelier e gli allievi", allestita presso i Musei Provinciali di Gorizia, si presenta come la più ampia esposizione antologica sinora dedicata al pittore triestino e al suo magistero. Il percorso conta 99 tra dipinti e disegni, ai quali vanno sommati due taccuini di disegni e nove fotografie in bianco e nero realizzate dallo stesso Zangrando. In parallelo, nel contesto della Pinacoteca, sono esposte le opere dei suoi allievi conservate presso i Musei Provinciali di Gorizia: dai più noti Adolfo Levier, Giannino Marchig, Arturo Nathan sino a pittori di minore risonanza quali Gianni Brumatti ed Emma Galli. Nel percorso della Pinacoteca si potranno inoltre ammirare anche una selezionoe degli studi anatomici realizzati da Mario Di Iorio durante gli anni trascorsi all'Accademia di Venezia: un controcanto ai nudi di Zangrando restio ad accettare qualsiasi avanguardia novecentesca.

Domani, giovedì 3 settembre alle ore 18.00, si rinnova l'appuntamento con le visite guidate gratuite alla mostra (ingresso a pagamento). Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di Zangrando e del suo mondo da Alessandro Quinzi, conservatore della collezione d'arte dei Musei Provinciali di Gorizia e curatore, assieme a Daniele D'Anza, della mostra antologica.