27 aprile 2018
Aggiornato 02:30
Tensione in città

Casapound apre la sede, sabato manifestazione antifascista

L'associazione di estrema destra apre la propria filiale in via Mazzini: i movimenti che già il 23 maggio organizzarono la contro-manifestazione si preparano a scendere in piazza

Protesta per la manifestazione del 23 maggio scorso (© )

GORIZIA - Casapound e movimenti antifascisti ancora una volta a confronto a Gorizia. Dopo l’infuocato pomeriggio del 23 maggio, quando alla manifestazione di Cp per il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia fece da contraltare la sfilata di associazioni e partiti contrari all’ostentazione dell’ideologia neofascista, le due fazioni torneranno a fronteggiarsi in centro città. I movimenti antifascisti hanno infatti organizzato per sabato una manifestazione per protestare contro l’apertura in via Mazzini della sede goriziana di Casapound, che sarà inaugurata proprio quel giorno. Ancora da definire i dettagli logistici della contromanifestazione, che comunque è già stata autorizzata dalla Questura: a coordinare l’iniziativa, l’osservatorio regionale antifascista.  Forze dell’ordine, insomma, nuovamente allertate: il timore è che per contestare l’apertura della nuova sede di Casapound arrivino a Gorizia anche frange di estremisti provenienti in particolare dalla Slovenia, con il rischio di accendere gli animi e creare tensioni che, fortunatamente, lo scorso maggio erano state contenute. Allora, grazie a un piano certosino varato dalla Questura, tutto filò per il verso giusto, con i cortei che non vennero mai a contatto.