18 settembre 2018
Aggiornato 19:00

Gusti di Frontiera, arriva anche Cracco

Il popolare cuoco, giudice di Masterchef e conduttore di Hell's Kitchen, riceverà il premio speciale Friuladria Gusti di Frontiera. Presentato in Comune il programma
Carlo Cracco protagonista a Gusti di Frontiera
Carlo Cracco protagonista a Gusti di Frontiera ()

GORIZIA - Un viaggio irrinunciabile, per decine di migliaia di turisti del gusto. Torna da giovedì 24 a domenica 27 settembre Gusti di Frontiera, la manifestazione enogastronomica capace lo scorso anno di attirare a Gorizia oltre 450 mila persone, ammaliate dall’ormai tradizionale format della kermesse: per quattro giorni, anche quest’anno, il capoluogo isontino si trasformerà in un ideale mappamondo dei sapori, con il centro cittadino suddiviso in quartieri tematizzati (gli ormai leggendari borghi) secondo area geografica. Dalle atmosfere stiriane di piazza Battisti e del Borgo Austria, con un salto si approderà al Borgo Francia, ospitato dai Giardini pubblici. E ancora il Borgo Britannia, da quest’anno in piazza Vittoria, o la novità del Borgo Oriente. In tutto, 19 borghi e più di trenta Paesi rappresentati, con nuove aree della città (corte Sant’Ilario, dove sarà dislocato il Borgo Slovenia) coinvolte nel clima di festa della manifestazione.
Una manifestazione che si arricchisce quest’anno di un importante evento nell’evento, il Salotto del Gusto, che in piazza Sant’Antonio accoglierà imprenditori del settore alimentare, esperti e giornalisti del settore, ma pure grandi ospiti internazionali. A calamitare l’interesse degli amanti del piccolo schermo saranno Benedetta Parodi, che aprirà il cartellone degli eventi già giovedì, e Carlo Cracco: lo chef stellato, giudice di Masterchef e protagonista di Hell’s Kitchen, sarà venerdì alle 17.15 a Gorizia per ritirare il premio speciale Friuladria Gusti di Frontiera, istituito quest’anno, e per presentare il suo ultimo libro «Dire fare brasare», edito da Rizzoli.  Il contenitore di piazza Sant’Antonio accoglierà anche Tina Maze, la campionessa di sci slovena che sarà presente in piazza con il suo stand Team to amaze House. E ancora, tavole rotonde, dibattiti, incontri, ma anche musica e aperitivi al chiaro di luna, per festeggiare la dodicesima edizione della manifestazione goriziana. Per raggiungere il cuore della festa, saranno in funzione bus navetta dell’Azienda provinciale trasporti e oltre quaranta treni speciali, messi a disposizione da Trenitalia e Regione Fvg, che partiranno da Trieste, Udine e Monfalcone, nelle giornate della manifestazione.

Il mappamondo del gusto
Sono più di 350 gli stand aperti già dal pomeriggio di giovedì: accanto a conferme storiche come il Borgo Austria (piazza Battisti), il Borgo Balcani (tra via De Gasperi e via Roma) e il Borgo Alto Adriatico (via Boccaccio, nell’area dell’ex mercato all’ingrosso, con l’apertura anche dei magazzini), non mancheranno le novità. Tra queste, Borgo Oriente, che sarà collocato in piazzale Donatori volontari di sangue, con leccornie provenienti dalla Thailandia, dalla Cina, dal Giappone e dall’India, con colorati cocktail a base di frutta, oltre a stuzzichini e l’immancabile birra Singer. Ad accompagnare i prodotti gastronomici anche una raffinata selezione di artigianato thailandese, dai fiori intagliati nel legno ai caratteristici abiti in cotone finissimo. E per tutta la durata della manifestazione, il Borgo Oriente sarà animato da balli tipici, dimostrazioni di massaggi thailandesi e intaglio di frutta e verdura.
E poi il «trasloco» di Borgo Britannia, che approderà nella rinnovata piazza Vittoria: tornerà il double-decker londinese, ci sarà un padiglione dedicato al fish and chips, i mitici cupcake e il dolcissimo fudge; una proposta talmente articolata da costringere gli stessi animatori del villaggio britannico a dotare idealmente i visitatori di una mappa, naturalmente ispirata alla metropolitana di Londra: ci saranno la Irish Line, la Celtic Line, la Colonial Line e la English Line, tutte da percorrere e…assaggiare.
Sconfina in corte Sant’Ilario invece il Borgo Slovenia, con i prodotti tipici e la cucina caratteristica della vicina Repubblica ad abbracciare anche piazza Cavour. A forte connotazione slovena anche via Rastello, con il Borgo Nuove Vie, che radunerà il meglio della gastronomia del Goriziano sloveno, proponendo pure la caratteristica e ormai tradizionale riapertura dei negozi sfitti, che per l’occasione diventeranno ristorantini da non perdere. Potenziata anche la presenza di Borgo Americhe, che abbraccerà praticamente tutta via Cadorna, con stand brasiliani, statunitensi, argentini e altri ancora, pronti ad animare anche con coreografie e iniziative collaterali la strada dietro i Giardini. E ancora: il Villaggio Latino in piazza Municipio, il Borgo Antica Contea in via Oberdan, il Borgo Italia - con le specialità regionali - in corso Italia, il Borgo Carnia diviso in due nuclei tra piazza Vittoria e piazza Municipio, il Bazar Mediterraneo in via Diaz e l’area dell’»Aperitivo goriziano» tra corso Italia e corso Verdi. E, infine, il Borgo Francia, che tornerà a farsi apprezzare nella stupenda cornice dei Giardini pubblici, trasformati per quattro giorni in una piccola Parigi.
L’inaugurazione, in programma alle 17 di giovedì, sarà ospitata anche quest’anno in piazza Sant’Antonio. Gli stand saranno aperti dalle 17 alle 23 il giovedì, dalle 10 all’una venerdì e sabato e dalle 10 a mezzanotte la domenica. Sarà sospesa l’ordinanza cosiddetta anti-schiamazzi. 

Il Salotto (e la piazza) del Gusto
Cambia assetto anche piazza Sant’Antonio, dove sarà ospitato il padiglione dell’Ersa, l’ente regionale per lo sviluppo rurale, che nel proprio stand proporrà le eccellenze del territorio del Friuli Venezia Giulia. E, come anticipato, ci sarà pure la Team to amaze House di Tina Maze, mentre proprio all’ombra di Palazzo Lantieri troveranno spazio anche gli stand istituzionali dei Comuni del Goriziano sloveno. Ma il piatto forte, è proprio il caso di dirlo, sarà costituito dal Salotto del Gusto, che ospiterà un fitto calendario di incontri ed eventi culturali ed enogastronomici di qualità, dedicata all’incontro tra le diverse culture dei territori di frontiera e alle produzioni di eccellenza, sia in ambito agroalimentare che vitivinicolo. Un vero e proprio esclusivo salotto culturale, che mira infatti a portare in luce le eccellenze della cultura enogastronomica territoriale così come nazionale, sia legate alla tradizione, sia alle più nuove e interessanti dimensioni del gusto.

La cultura enogastronomica di un territorio intreccia aspetti antropologici e filosofici  che sono specchio della sua storia e delle sue tradizioni, e che in Piazza Sant’Antonio verranno estrinsecati grazie ad una profonda analisi e a vivaci confronti su quali siano i percorsi e le direzioni che tale cultura sta prendendo. In occasione della manifestazione, la piazza verrà trasformata grazie ad un arredamento pensato ad hoc: qui, tra esclusivi divani, poltrone e community table, saranno ospitati i talk show, i dibattiti e gli show-cooking con prestigiosi chef stellati.

Nel corso del lungo weekend di fine settembre gli eventi in calendario varieranno dagli appuntamenti di approfondimento strettamente economico, con la presenza dei principali produttori italiani e sloveni  – da Sandro Boscaini, presidente Masi Agricola a Cesare Baldrighi, presidente Consorzio Grana Padano, fino ai produttori vinicoli del Carso, del Collio e del Consorzio Brda (tra gli altri, Robert Princic ed  Elda Felluga) agli incontri dedicati ai prodotti (dalle birre artigianali, con la presenza di Severino Garlatti Costa, Stefano Tilatti, Teo Musso e Massimo Petris, ai prodotti di pasticceria con la presenza di Dario Loison e ai prosciutti d’eccellenza, con la presenza di Andrea D’Osvaldo; ai distillati, con Jacopo Poli e Antonio Guarda Nardini), fino ai veri e propri talk con chef stellati e personaggi noti al grandissimo pubblico. Vi saranno inoltre momenti di live musicali ed intrattenimento, dalla serata Jazz&Wine nella quale si esibirà il Quinteto Aguamala, sino ad un aperitivo curato della Campari Academy di Milano.

Sarà la star televisiva Benedetta Parodi ad aprire alle ore 18 di giovedì 24 settembre il ricchissimo calendario di appuntamenti. Benedetta Parodi, giornalista nota per aver ideato e condotto la rubrica «Cotto e mangiato» e poi  «I Menù di Benedetta», su La7, da settembre 2013 ha preso le redini della cucina di Real Time come conduttrice del talent di grandissimo successo «Bake off Italia. Dolci in forno» e della trasmissione «Molto bene», dedicata alle sue ricette. Ma Benedetta Parodi è altrettanto nota per i suoi bestseller di ricette venduti in milioni di copie. A Gorizia, presenterà il suo nuovo «Ricette in famiglia» che uscirà il prossimo 17 settembre per la casa editrice Rizzoli. A seguire, alle 19.30, si svolgerà la consegna del Premio Enologico internazionale per vini da Agricoltura Sociale, curato dal Consorzio Il Mosaico. 
Il giorno successivo sarà la volta del nome forse più importante del panorama culinario nazionale, il mitico Carlo Cracco, notissimo per il suo ristorante milanese Cracco Peck e per essere stato giudice di «MasterChef Italia» e conduttore di «Hell’s Kitchen Italia». Cracco sarà al Salotto del Gusto di Gusti di Frontiera per ritirare il Premio Speciale Gusti di Frontiera che la guida «Venezie a Tavola» (edita da Post Editori) gli ha assegnato in collaborazione con Banca FriulAdria. A ricevere il  «Premio Gusti di Frontiera 2016»  saranno  tre ristoratori d’eccellenza del territorio che ospita la celebre manifestazione: Antonia Klugmann del ristorante L’Argine a Vencò di Dolegna del Collio, Ana Roš del ristorante Hiša Franko a Caporetto, Teo Fernetich dell’Hotel San Rocco di Verteneglio. Ad aprire i panel d’approfondimento del Salotto del Gusto, sabato 26 settembre, sarà l’assessore regionale alle Attività produttive e vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello, in una tavola rotonda moderata dal direttore de Il Piccolo, Paolo Possamai; sono già inoltre confermate le presenze di importanti giornalisti del settore enogastronomico, da Enzo Vizzari, direttore delle Guide de l’Espresso a Marco Panara de la Repubblica Affari & Finanza, a Marisa Fumagalli de Il Corriere della Sera.