Eventi & Cultura | La manifestazione

Gusti di Frontiera, oggi l'inaugurazione: tutto quello che c'è da sapere

Alle 17 in piazza Sant'Antonio il via all'attesa kermesse. Poi, la presentazione del libro di Benedetta Parodi. Tutto su bus navetta, limitazioni, treni speciali

Piazza Municipio sarà il regno del Villaggio Latino
Piazza Municipio sarà il regno del Villaggio Latino ()

GORIZIA - Ultimi preparativi a Gorizia, per allestire gli stand che a partire da questo pomeriggio comporranno il colorato mosaico di Gusti di Frontiera, la manifestazione enogastronomica che fino a domenica 27 settembre animerà il centro del capoluogo isontino, proponendo il meglio dei piatti e dei prodotti tipici di oltre trenta nazioni. Tra le novità, il borgo dedicato alle specialità dall’Oriente e quello Verde, incentrato sull’alimentazione e gli stili di vita sostenibili, ospitato da borgo castello. Naturalmente confermate le presenze storiche di Austria, Balcani, Francia, mentre crescerà l’espansione del Borgo Britannia, da quest’anno in piazza Vittoria, con il tipico double-decker rosso a contrassegnarne l’accesso. L’inaugurazione di Gusti di Frontiera 2015 è in programma oggi alle 17: sarà piazza Sant’Antonio a ospitare la cerimonia d’avvio della kermesse, che si aprirà all’insegna di Benedetta Parodi, protagonista del primo appuntamento del Salotto del Gusto, il contenitore culturale che per quattro giorni proporrà incontri, presentazioni, tavole rotonde e showcooking. A partire da domani entreranno in funzione anche i bus navetta gratuiti dell’Azienda provinciale trasporti e i treni speciali (sono addirittura 42) che Regione Fvg e Trenitalia hanno messo a disposizione di quanti decideranno di raggiungere Gorizia da Trieste, Udine e Monfalcone. Per tutta la durata della manifestazione, accanto ai professionisti e alle forze dell’ordine, garantiranno il presidio del territorio quasi duecento volontari tra ragazzi individuati dal bando comunale e coordinati dal Punto Giovani del Comune, Protezione civile, Radioamatori e soci dell’Ana.

Diciannove borghi, più di trenta nazioni
La novità è la presenza dell’Oriente. La certezza è costituita dall’Austria, mentre c’è curiosità per scoprire come si collocherà il potenziato Borgo Britannia nella nuova location di piazza Vittoria. Sono complessivamente diciannove, quest’anno, i borghi tematizzati geograficamente che comporranno il mappamondo di Gusti di Frontiera, per un totale di più di 350 espositori: in via De Gasperi e via Roma le griglie saranno ancora una volta roventi, con cevapcici e pljeskavice, nel Borgo Balcani; a pochi metri di distanza, Borgo Slovenia si espande, abbracciando anche corte Sant’Ilario e via Colobini, mentre via Rastello conoscerà una seconda giovinezza, con quasi trenta locali sfitti da anni che riapriranno i battenti, ospitando nel Borgo Nuove Vie ristorantini e taverne slovene, croate e ceche. I Giardini pubblici di corso Verdi saranno ancora una volta il regno della Francia, con cassoulette, tartiflette, ostriche e champagne, mentre l’Austria invaderà con wienerschnitzel e wurstel tutta piazza Battisti. Ancor più qualificata quest’anno la presenza di Borgo Americhe, con panini superfarciti e picanha brasiliana a ingolosire in via Cadorna. E via Boccaccio sarà il regno del pesce, con l’ex mercato all’ingrosso colonizzato dalle cooperative pescatori di Grado, Marano e Trieste. Poi su, in borgo castello, per scoprire l’alimentazione sostenibile, tra aperitivi anti-scalogna e momenti di divulgazione che interesseranno anche lo stesso maniero, aperto gratuitamente dalle 10 alle 19 a partire da venerdì. Gli stand resteranno aperti oggi dalle 17 alle 2, venerdì e sabato dalle 10 alle 2 e domenica dalle 10 a mezzanotte.

L’inaugurazione: arriva Benedetta Parodi
Gusti di Frontiera si aprirà ufficialmente alle 17. Sul palco del Salotto del Gusto saliranno il sindaco Ettore Romoli, il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello e i rappresentanti di Camera di Commercio di Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e Turismo Fvg, che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. A condurre l’inaugurazione sarà Alessandra Marc, affiancata dalle miss Alice Paci, Miss Motorxmas Città di Gorizia, e Matejka Katic, Kraljica Vrtnic (reginetta delle rose) di Nova Gorica. Sul palco, prima del tradizionale taglio del nastro, salirà anche Antonio Ferraro, pizzaiolo goriziano che - assieme alla Nazionale italiana pizzaioli - è entrato nel Guinness world record all’Expo di Milano, per aver confezionato la pizza più lunga del mondo. Sul palco per il fatidico colpo di forbici anche la campionessa slovena Tina Maze, che in piazza Sant’Antonio sarà presente nei quattro giorni della manifestazione con il suo stand Team to amaze House. Subito dopo l’inaugurazione, alle 18.00, il primo appuntamento del Salotto del Gusto, con Benedetta Parodi che - intervistata dal capo della redazione goriziana del Piccolo, Maurizio Cattaruzza, presenterà il suo ultimo libro «Ricette in famiglia» (Rizzoli). La giornalista è nota per aver ideato e condotto  la rubrica «Cotto e mangiato» e poi  «I Menù di Benedetta», su La7, da settembre 2013 ha preso le redini della cucina di Real Time come conduttrice del talent di grandissimo successo «Bake off Italia. Dolci in forno» e della trasmissione «Molto bene», dedicata alle sue ricette. 

Gli altri eventi
A seguire, alle 19.30, il palco del Salotto del Gusto ospiterà la premiazione del primo concorso «Tassello d’oro», organizzato dal Consorzio il Mosaico: il concorso enologico era rivolto a tutte quelle realtà che producono un vino da filiera di «agricoltura sociale», ovvero un vino che, anche con la sua qualità di prodotto d’eccellenza, contribuisce a ridare autonomia e dignità a persone in condizione di  marginalità sociale.Tutti i vini partecipanti prodotti in diverse zone d’Italia e anche in Catalogna sono stati valutati da una commissione di dodici esperti provenienti dalle principali organizzazioni regionali di settore (Assoenologi, Associazione Italiana Sommelier e Onav). Sarà inoltre possibile degustare tutti i vini che hanno superato la selezione degli esperti nello stand del vino Morus Morâ  in corso Verdi 46. Alle 21.30, sempre in piazza Sant’Antonio, il concerto del Quinteto Aguamala: nato dall'incontro dei multipercussionisti Marco Bonutto e Marco Catinaccio, l’ensamble nella formazione di quintetto ripropone il sound tipico del jazz latino che intreccia la tradizione musicale cubana e portoricana con le sonorità e le armonie del jazz, con atmosfere newyorkesi e ritmi di danzòn, charanga e salsa. Appuntamenti anche in Borgo Verde con, alle 17, la conferenza «Informazione e disinformazione, dall’osteria al social network», a cura del Cicap.

Il meteo
Dopo la pioggia della mattinata, il cielo si sta aprendo a Gorizia: secondo l'Osservatorio meteo regionale avremo cielo nuvoloso nella giornata di oggi, mentre per domani sono previste deboli piogge di prima mattina, che dovrebbero comunque risparmiare la festa. Bel tempo, con qualche velatura, sabato e domenica.

Mobilità e limitazioni
In tutta l’area della manifestazione, durante i quattro giorni di Gusti di Frontiera, entrerà in vigore il divieto di sosta permanente. Non si potrà dunque parcheggiare alcun mezzo nelle vie e nelle piazze toccate dalla kermesse. Per quanto riguarda la disciplina degli accessi, compatibilmente con i lavori di montaggio delle strutture della manifestazione, saranno consentiti unicamente l’accesso ed il transito ai veicoli per carico-scarico merci giovedì 24 settembre fino alle 16, il 25, 26 e 27, dalle 6 alle 11 e dalle 15 alle 16. Saranno naturalmente consentiti sempre gli accessi a mezzi di soccorso, di emergenza e delle forze di polizia, di intervento a servizio dell’evento (squadre di tecnici/operai), di trasporto pasti a domicilio, pasti ristorazione scolastica, trasporto malati dializzati e disabili, con sosta limitata all’intervento. Per particolari urgenze, potrà essere contattata la centrale della Polizia locale (0481-383206) che valuterà, anche in ragione dello stato degli afflussi nel centro cittadino, la possibilità di facilitare l’accesso all’area della manifestazione.
I residenti titolari di diritto reale o personale su garage e/o posto auto interno, potranno accedere in auto al domicilio - percorrendo la strada più breve - senza limitazioni nelle giornate di martedì 22, mercoledì 23 e martedì 29 settembre, a patto di non intralciare le operazioni di allestimento e disallestimento degli stand; lunedì 28 settembre l’accesso sarà consentito dall’una, con il caldo invito a fare attenzione agli ingombri delle attività di disallestimento. Da giovedì 24 a domenica 27, nelle giornate della festa, saranno predisposte una serie di fasce orarie a cui anche i residenti dovranno attenersi: giovedì 24 settembre l’accesso ai residenti sarà consentito dalla mezzanotte alle 16. Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27, sarà possibile dalle 3 alle 11. Per tutta la durata della manifestazione saranno disattivati i parcometri: si potrà parcheggiare gratuitamente anche nelle zone blu. 

I bus navetta
Da venerdì entreranno in funzione anche le navette messe a disposizione dall’Apt, che collegheranno il cuore della festa con i parcheggi scambiatori e la stazione ferroviaria. Da e per l’area di Casa Rossa, con fermate in via Kugy e piazza Sant’Antonio, navette attive il 25 settembre dalle 16 alle 22 con frequenze ogni 15 minuti, il 26 dalle 16 alle 3 con passaggi ogni 7/8 minuti, il 27 dalle 11 a mezzanotte, frequenza 7/8 minuti. Il bus da e per il PalaBigot entrerà in funzione alle 16 di venerdì (e sarà operativo fino alle 2), con fermate in corso Verdi (posta centrale), via Santa Chiara, via Don Bosco (civico 157, al ritorno civico 116 all'altezza del Ponte di Piuma), via 4 Novembre, via Madonnina del Fante (PalaBigot). Sabato e domenica la linea sarà attiva dalle 16 alle 3 e implementerà le fermate di via Bolivia, via Aquileia e corso Italia (altezza Provincia), collegando dunque anche il parcheggio del quartiere fieristico. Attivo anche il parcheggio scambiatore alla Sdag (Autoporto) da dove si potrà partire e tornare con una navetta (dalle 16 alle 2 venerdì, dalle 16 alle 3 sabato, dalle 11 a mezzanotte domenica) che fermerà anche in corso Italia, di fronte al palazzo della Provincia, e in via Trieste. Per coloro che arriveranno in treno, attivo il bus da e per la stazione, il 25 e il 26 settembre dalle 16 all’1.45, il 27 dalle 11 a mezzanotte; fermata intermedia in corso Italia, frequenza ogni 10 minuti. Gradito ritorno per il trenino transfrontaliero: nelle giornate di venerdì dalle 18 alle 24, sabato dalle 11 alle 24 e domenica dalle 11 alle 22 porterà i visitatori da Nova Gorica (fermata Erjavčeva ulica) a via del Seminario a Gorizia e ritorno, con corse ogni 30 minuti. Complessivamente i bus navetta gratuiti effettueranno oltre ottocento corse, con più di 5.300 chilometri percorsi.

I treni straordinari
Il primo treno partirà venerdì 25 settembre da Trieste alle 19.45, per arrivare a Gorizia alle 20.41. La stessa sera un altro convoglio lascerà Trieste alle 20.45, mentre alle 22.15 un treno partirà da Monfalcone per raggiungere Gorizia alle 22.41. Due i treni speciali per rientrare a Trieste da Gorizia, all’1.05 e alle 2.05. Da Udine il primo treno in direzione Gusti di Frontiera partirà alle 20.30, per arivare alle 21.05; alle 22.30 partirà il secondo convoglio speciale, che arriverà a Gorizia alle 23.05. I treni straordinari partiranno sabato 26 settembre da Trieste alle 11.22 e alle 20.45, da Monfalcone alle 14.34, 16.34, 18.34, 20.15, 21.15 e 22.15, da Udine alle 10.45, 14.40, 16.30, 18.30, 20.30 e 22.30. Domenica 27 settembre unico treno speciale da Trieste alle 10.04, da Monfalcone convogli straordinari alle 12.34, 14.34, 16.34, 18.34, 20.15 e 21.34; da Udine alle 10.30, 12.30, 14.45, 16.30, 18.30, 19.14, 20.45. Per i rientri del sabato, partenza da Gorizia per Trieste alle 1.05 e alle 2.05, per Udine alle 0.15, 1.15 e 2.15. Accanto ai treni speciali sarà possibile usufruire delle corse normalmente previste dagli orari di Trenitalia. Il servizio è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Regione Fvg e Trenitalia. 

La mostra «Sguardi in città... e dintorni»
Dal web a uno degli edifici storici di Gorizia: questo il percorso di oltre 500 immagini esposte nella mostra multimediale «Sguardi in città... e dintorni». L'esposizione, promossa dall'associazione culturale «4° Stormo», in collaborazione con il comitato cittadino Mitteldream, con il gruppo Facebook «Sei di Gorizia se» in prima linea e con l'aiuto del Fotoclub di Lucinico, è ospitata fino a domenica nel Museo di Santa Chiara. Una rassegna dedicata alla «gorizianità», per ripercorrere o scoprire i momenti salienti della storia recente della città attraverso una carrellata di immagini, videoclip, gigantografie fotografiche e riproduzioni di cartoline storiche. La mostra, corredata dai dipinti a china di Emanuele Musulin e da una cinquantina di immagini del Fotoclub di Lucinico, sarà aperta giovedì e venerdì dalle 16 alle 21, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21. Sarà aperta anche la mostra «1915. L'Esercito marciava. L'avanzata verso Gorizia», in castello, ogni giorno dalle 10 alle 19.