Cronaca | Gusti di Frontiera

Boom per Cracco, in migliaia tra i borghi di Gusti

Oggi panel con Bolzonello, la pioggia non ferma la gente: piace la novità del Borgo Oriente

Carlo Cracco intervistato da Luigi Costa a Gusti di Frontiera
Carlo Cracco intervistato da Luigi Costa a Gusti di Frontiera ()

GORIZIA -Bagno di folla per lo chef Carlo Cracco, che ieri pomeriggio ha ricevuto a Gorizia il premio speciale Friuladria - Gusti di Frontiera, davanti a migliaia di persone che in piazza Sant’Antonio hanno accolto il cuoco stellato, proprietario del Ristorante Cracco e volto noto del piccolo schermo. Centinaia di fan hanno atteso pazientemente in fila anche più di un’ora per un selfie con il giudice di Masterchef o per un autografo su «Dire fare brasare», l’ultima fatica dello chef, edita da Rizzoli.
Arrivato a Gorizia poco dopo le 16, Cracco ha ritirato il premio speciale, consegnato dal sindaco di Gorizia Ettore Romoli e da Mara Del Puppo di FriulAdria Credit Agricole. Come recita la motivazione della Guida «prima di diventare celebre in televisione, Cracco è (e resta) un cuoco curioso e intelligente, che sa scavare, come un tenace minatore, nelle profondità e oltre le frontiere del gusto, giungendo a risultati inaspettati».

Il premio a Cracco
Dopo aver ritirato il premio, Cracco - intervistato da Luigi Costa, che ha sottolineato il lungo percorso che ha portato lo chef ai traguardi raggiunti, passando sotto la «scuola» dei grandi maestri Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse - ha parlato di «confini», rimarcando come – nel suo modo di fare e pensare – non esistano se non a livello burocratico e, in cucina, essi vadano superati, aprendosi sempre al nuovo. «La cosa bella di chi arriva a fare il cuoco – ha affermato – è che il nostro mestiere consiste nell'unire, nel far star bene la gente a tavola». Del mondo della cucina ha poi osservato come essa sia qualcosa che «vive ogni giorno e ogni giorno cambia. Come le barriere fisiche, così anche quelle culinarie sono destinate a cadere. La cucina italiana è senz'altro importante, ma non serve a nulla dirlo tra noi, serve valorizzarlo. Non è perché essa sia tra le migliori, tra le più belle e le più buone, che esca vincitrice. Ci sono tante culture che «spingono» per far conoscere la loro cucina e le loro tradizioni. La lotta a chi arriva primo non serve a niente, serve essere uniti e valorizzare i territori, le cose uniche e buonissime che ogni realtà possiede».

Il programma di domenica
Si concluderà domani, domenica 27 settembre, anche il ciclo di conferenze ed eventi proposto dal Salotto del Gusto, organizzato per il primo anno nell’ambito di Gusti di Frontiera da Post Editori, nella cornice di piazza Sant’Antonio. L’apertura già alle 10.30, con il panel «L’arte del gusto tra confini, tradizione e innovazione», un approfondimento dedicato alle aziende che negli ultimi anni si sono contraddistinti per la capacità di innovare la propria produzione, mantenendo inalterata la qualità dei prodotti. Moderati da Enzo Vizzari, direttore responsabile della Guide de L’Espresso, interverranno Antonio Guarda Nardini, direttore commerciale estero Distilleria Bortolo Nardini, Fausto Maculan, dell’omonima azienda agricola, Bruno Pessot, amministratore delegato di Jolanda de Colò e Benjamin Zidarich, fondatore dell’Azienda agricola Zidarich.
A mezzogiorno è previsto l’intervento dell’assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli, che parlerà dell’ «Industria agroalimentare, tra local e global», assieme a Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano e Antonio Bortoli, direttore generale di LatteBusche, che proporranno un focus in particolare sulla filiera lattiero-caseario; a moderare l’incontro sarà Marco Panara, giornalista della Repubblica-Affari & Finanza. Alle 15.30, l’appuntamento conclusivo del Salotto del Gusto sarà dedicato alle prospettive della gastronomia e dei prodotti tipici del Goriziano: moderati da Marco Treu, interverranno Michela Fabbro dell’associazione ristoratori «Gorizia a Tavola», Uros Fakuc, chef del ristorante Dam di Nova Gorica e Roberto Zottar, delegato provinciale dell’Accademia italiana della Cucina. Tra gli eventi in Borgo Verde, alle 10.30, «Oltre la frontiera del gusto: alimentazione e stili di vita», conferenza ospitata nella sala del Conte del castello e animata dagli interventi dei medici dell’ambiente dell’Isde Fvg. Un appuntamento ormai tradizionale è quello della Mostra Bonsai Antica Contea di Gorizia, curata dal Bonsai club del capoluogo isontino e ospitata nelle sale del Municipio. Il parco del Comune ospiterà alle 11 «Lenghe di Glerie», spettacolo in lingua friulana del Teatro delle Sete, organizzato dall’Arlef, l’agenzia regionale per la lingua friulana, che organizza anche il contest su Instagram «+figoxfurlan», che regalerà power supply griffate «furxfur».

Il riconoscimento di Codacons e Autostrade per l’Italia
Intanto, proprio nei giorni scorsi è giunta al Comune di Gorizia (che con la collaborazione di Regione Fvg, Turismo Fvg, Camera di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia organizza l’evento) dell’inserimento di Gusti di Frontiera nel novero delle manifestazioni in lizza per il Premio ItaLive 2015, iniziativa promossa dal Codacons con la partecipazione di Autostrade per l’Italia e la collaborazione di Coldiretti. ItaLive.it informa gli automobilisti su quello che accade nel territorio che attraversano e presenta un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati, anche alla scoperta di eccellenze enogastronomiche. Le votazioni espresse dai visitatori, che saranno raccolte fino a fine anno e giudicate da una commissione di esperti, determineranno il vincitore del Premio di quest'anno.

Domenica in diretta tivù

Domani, domenica 27 settembre, nella giornata conclusiva di Gusti di Frontiera, l’emittente televisiva Telefriuli sarà in diretta a partire dalle 10 dal cuore della festa: «Il campanile della domenica» approderà in piazza Sant’Antonio, condotto da Daniele Paroni e Alexis Sabot, per raccontare i quattro giorni della manifestazione, con interviste, contributi filmati e approfondimenti. Dalle 18, inoltre, sarà live da piazza Vittoria Café24news, emittente televisiva emergente visibile in chiaro in tutto il Nordest, che dal cuore del Borgo Britannia racconterà ai propri telespettatori le ultime fasi della festa, proponendo i primi bilanci con interviste agli organizzatori. A proposito di telecamere: restano attive le venti turistiche che attraverso www.gustilive.com consentono di osservare in ogni momento della giornata quello che succede tra gli stand dei diciannove borghi.

Il premio ai vini da agricoltura sociale
Gusti di Frontiera è stata anche palcoscenico della premiazione del «Tassello d’Oro», la prima edizione del premio enologico internazionale dedicata ai vini da agricoltura sociale. Vini «solidali», dunque, che vengono premiati per la prima volta grazie all’impegno del consorzio di cooperative sociali Il Mosaico, che opera tra l’Isontino e la Bassa friulana. Il primo premio – consegnato dal sindaco di Gorizia, Ettore Romoli - è andato al «Carmenoire», un Alto Mincio rosso del 2008 prodotto dalla cooperativa agricola sociale Eno Caccia di Pozzolengo (Brescia): la cui cantina nasce dalla Comunità Lautari, fondata nel 1992, specializzata nella disintossicazione e riabilitazione delle persone dipendenti da alcool e droghe, che attraverso questa iniziativa sta dando la possibilità ai ragazzi ospiti della comunità Lautari di realizzare, tramite il lavoro nelle vigne, un percorso di riavvicinamento alla natura e alla vita sociale.
Il secondo classificato è il Rosso San Colombano della cooperativa agricola sociale I Germogli di S. Colombano al Lambro (Mi): il premio è stato consegnato dall’assessore Silvana Romano. Infine terzo posto per il «padrone di casa», il Friulano Doc Isonzo «Morus Morar» prodotto dalla cooperativa sociale «Contea» nell’ambito di un progetto che coinvolge il Comune di Moraro e l’Azienda sanitaria. A consegnare il premio il dr. Bertoli. Menzione d’onore all’Anffas – per un Collio bianco del 2014 - consegnata da Stefano Roncali, responsabile del progetto per il consorzio Il Mosaico. A presentare la premiazione il presidente del consorzio di cooperative sociali, Mauro Perissini. Tra i presenti anche il sindaco Alberto Pelos di Moraro, che è anche protagonista del progetto Morus Moraar, e il sindaco di Villesse Claudio Deffendi.

Il progetto What’s up a Gusti di Frontiera
Anche il progetto What’s up, rivolto in particolare agli adolescenti, è presente a Gusti di Frontiera: dopo sessioni di dj-set e videointerviste, domani - domenica 27 settembre - nell’ambito dell’iniziativa sarà organizzato un dibattito dedicato al cibo e agli stili di vita, con un’esperienza di Pizza-therapy, curata dal campione mondiale dei pizzaioli, il goriziano Antonio Ferraro. What’s up ha l’obiettivo di  predisporre   modelli di intervento finalizzati a presidiare le varie tappe dello sviluppo adolescenziale a partire dalla promozione di strategie favorevoli allo sviluppo delle abilità di vita,  proseguendo con l’attivazione di percorsi per prevenire il disagio e  far emergere precocemente le situazioni di fragilità ed i comportamenti a rischio nella fascia giovanile, con particolare riguardo al rischio di autolesionismo e  suicidio . Il progetto è realizzato da Regione Fvg - Direzione Centrale Salute. Integrazione Socio Sanitaria e Politiche Sociali, Azienda per l’AssistenzaSanitaria n.2 «Bassa Friulana-Isontina», Provincia di Gorizia – Assessorato Istruzione e Welfare, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia , Ufficio Vat per la Provincia di Gorizia dell’Usr per il Fvg del Miur, Consulta provinciale Studentesca.