15 dicembre 2017
Aggiornato 12:30
Il progetto

Questura, la sede unica alla Massarelli

Piano di fattibilitą gią nei primi giorni del 2016, la Polizia lascerebbe la fatiscente sede di piazza Cavour

La caserma Massarelli di piazzale Casa Rossa (da Google Maps) (© )

GORIZIA - Almeno un paio di milioni di euro per adeguarla. Poi, la caserma Massarelli dovrebbe diventare la nuova sede unica della Questura di Gorizia. E' il progetto al quale sta lavorando, attraverso emissari locali, il Ministero dell'Interno, assieme al Comune: «Sarebbe una situazione ottimale: risparmieremmo nei servizi di vigilanza passiva su tante sedi, ma pure sui trasferimenti dei faldoni con le pratiche dell’ufficio immigrazione, che in alcuni casi non viaggiano ancora per via telematica - ha indicato il questore di Gorizia, Lorenzo Pillinini -. In più, è evidente come la dislocazione sulle quattro sedi degli uffici della Questura non sia pienamente funzionale alla nostra attività».

Attualmente, infatti, oltre alla Massarelli, gli uffici della Polizia goriziana abbracciano anche la fatiscente sede centrale di piazza Cavour (di proprietà della Provincia: al suo interno, i funzionari sono costretti a lavorare tra pannelli di legno e impalcature che sostengono il soffitto), gli spazi attigui all'ex valico della Casa Rossa e i vecchi uffici del Demanio. L'accordo per la transazione del canone d'affitto della Massarelli tra Viminale e Comune (ne parliamo qui), prevede anche l'esecuzione di lavori ordinari e straordinari: il compendio dell'ex ospedale di piazzale Casa Rossa, oggi sede dell'Ufficio immigrazione e dell'ufficio denunce, ha ampi spazi, compresi campi da basket e da tennis inutilizzati da anni. Qui potrebbero sorgere nuove palazzine, che consentirebbero di concentrare a ridosso del vecchio confine tutti gli agenti della Questura goriziana, «con grandi risparmi anche economici», evidenzia il questore. Un piano di fattibilità sarà prodotto già all'inizio del 2016.