Riflessione in piazza per ricordare le vittime di Parigi

Organizzata da Tutti Insieme, la serata si conclusa con una proposta: fare di Gorizia il “Laboratorio della pace ovvero del non conflitto” e il “luogo della preghiera comune”
I partecipanti all'iniziativa in piazza Vittoria
I partecipanti all'iniziativa in piazza Vittoria ()

GORIZIA - «Senza l'Umanità c'è il nulla Storico». Con questa riflessione è iniziata ieri sera l'iniziativa di solidarietà per le vittime degli attentati di Parigi, organizzata in piazza Vittoria dall'associazione Tutti Insieme. Alla presenza di numerosi cittadini, volontari ed in particolare di giovani universitari, della facoltà di Scienze diplomatiche internazionali, si è discusso dell’importanza della storia degli uomini e delle nazioni, studiata nel suo insieme, in modo da comprendere i tanti perché dei nostri comportamenti e delle nostre azioni attuali e futuro.

«La Pace, come tutto ciò che appartiene all’essere umano, è un fattore culturale, l'Umanità pertanto è la nostra vera casa ed è compito di tutti noi gestirla e mantenerla viva - è stato detto -. La città di Gorizia con la sua particolare 'Storia' potrebbe essere definita la prima Sarajevo del ‘900. Culture diverse coesistevano in questo territorio in armonia… una scintilla di Europa che ora potremmo recuperare e offrire al futuro delle prossime generazioni. Sono infatti i bambini e le bambine del futuro, a cui noi dobbiamo indirizzare le nostre azioni, l’Umanità prossima a venire».
La serata si è conclusa con l'impegno di realizzare a Gorizia il «Laboratorio della pace ovvero del non conflitto» e il «luogo della preghiera comune», «una base di lancio per realizzare l’utopia e i sogni di chi vuole costruire, in concreto, la Pace Universale».