15 dicembre 2017
Aggiornato 11:00
da report al nulla di fatto

Roma, Terrazze del presidente: prescritte le accuse a Pulcini & co.

Il giudice Bernadette Nicotra rinvia l'udienza preliminare ad Aprile, mandando di fatto tutto in prescrizione

ROMA - Finirà nel nulla l'inchiesta della Procura di Roma su una falsa domanda di condono per la costruzione delle 'Terrazze del Presidente', il complesso residenziale tra Acilia e Casalpalocco con oltre 1300 appartamenti.

Le contestazioni sono andate in prescrizione
Le contestazioni che restavano in piedi sono andate in prescrizioni da ieri e così il gup Bernadette Nicotra nell'ambito della richiesta di rinvio a giudizio per l'imprenditore Antonio Pulcini e di altre diciassette persone (tra amministratori e dipendenti della sua società di costruzione e funzionari pubblici del Comune) ha preso atto della situazione e, complice l'adesione degli avvocati alla quinta e ultima giornata di astensione dalle udienze, ha aggiornato l'udienza preliminare al primo aprile prossimo.

Da "Report" al nulla di fatto
In primavera la vicenda sarà chiusa con timbri e tutto il resto. Le indagini sulle 'Terrazze del Presidente' avevano preso il via (ipotizzando anche i reati di abuso d'ufficio e abuso edilizio) dopo un servizio della trasmissione 'Report' di Raitre. Nel dicembre del 2011 c'era stato poi il sequestro preventivo di alcuni palazzi a fronte del sospetto dei pm che tutti gli immobili fossero stati costruiti attraverso la presentazione di false domande di condoni e che quindi quella lottizzazione fosse abusiva. Il giudice Roberto Saulino, però, prosciolse tutti ritenendo legittime quelle istanze di condono. La Cassazione, accogliendo un ricorso della Procura, ha rispedito la questione al vaglio di un altro gup. Ma ormai ogni questione è solo teoria. E' andato tutto in prescrizione. (Fonte Askanews)