18 agosto 2017
Aggiornato 05:00
A Gorizia

Giubileo, sabato l'apertura della Porta santa in Duomo

Alle 20 l'inizio della celebrazione, con l'ascolto di testimonianze nella chiesa dei Cappuccini. Poi, la processione fino alla cattedrale, dove il vescovo Redaelli aprirą la porta giubilare

Il Duomo di Gorizia: il vescovo aprirą la Porta santa, quella pił vicina a via Marconi (© )

GORIZIA -  Sarà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Redaelli nella Casa circondariale di Gorizia la mattina di domenica 13 dicembre, a concludere idealmente la liturgia di apertura della Porta della Misericordia nella cattedrale di Gorizia.  La sera di sabato 12 i riti giubilari avranno il loro inizio alle 20 nella chiesa di Santa Maria Assunta dei padri Cappuccini: i presenti potranno ascoltare alcune testimonianze  dell’impegno di attenzione caritativa che la Chiesa goriziana porta avanti in molti settori nella  quotidianità. Verrà data lettura della Bolla papale di indizione del Giubileo e si avvierà il corteo processionale che raggiungerà la cattedrale. Sul sagrato si svolgerà la prima parte della liturgia con l’apertura della Porta della Misericordia (quella più a sinistra guardando la facciata): il vescovo ed i fedeli varcheranno quindi la Porta mentre numerosi sacerdoti saranno presenti in Duomo a disposizione di quanti vorranno accostarsi al sacramento della Riconciliazione.

Successivamente, all’interno della cattedrale, verrà data lettura integrale del Vangelo di Luca (il Vangelo della Misericordia). La Veglia di preghiera proseguirà per tutta la notte. Nel pomeriggio, poi, di domenica 13 l’arcivescovo compirà analogo rito alle 15.30 ad Aquileia: dopo l’apertura della Porta della Misericordia nella basilica poponiana, monsignor Redaelli  presiederà la liturgia eucaristica. La Chiesa goriziana invita i fedeli al digiuno come segno di preparazione all’apertura delle Porte della Misericordia ed a rivolgere un segno concreto di solidarietà a favore di tre opere che rimarranno nel tempo come testimonianza del Giubileo: il sostegno alla realizzazione di  due nuove sedi dell’Emporio della solidarietà a Cormons e Gradisca; l’impegno a favore del  Fondo «Famiglie in salita» ed in particolare del progetto «Dignità ed operosità»; la vicinanza  concreta al nascente «Punto famiglia». Come preannunciato, saranno due le ulteriori Porte della Misericordia che verranno aperte  nelle prossime settimane in diocesi: una al Santuario di Rosa Mistica a Cormons dall’11  gennaio al 2 febbraio ed un’altra al Santuario mariano sull’isola di Barbana, dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno.