18 agosto 2017
Aggiornato 05:00
Organizzato da M5S ed Efdd

Richiedenti asilo, oggi confronto Romoli-Torrenti

Alle 18 al Palace di corso Italia l'iniziativa "E' permesso": sindaco e assessore regionale allo stesso tavolo, interverranno anche i rappresentanti delle associazioni. Intanto 40 profughi sono stati portati in Liguria

Il sindaco Romoli e l'assessore regionale Torrenti (© )

GORIZIA - Romoli, Torrenti e il mondo del volontariato, sempre critico nei confronti delle istituzioni, per la prima volta a confronto in un dibattito pubblico sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Venerdì 18 dicembre alle 18, la sala conferenze del Best Western Gorizia Palace ospiterà l’iniziativa «E’ permesso?» organizzata dal gruppo europarlamentare Efdd (Europe of freedom and direct democracy), di cui fa parte il parlamentare europeo Marco Zullo, e dai gruppi consiliari comunali goriziano e gradiscano del Movimento 5 Stelle, insieme ai meetup. 

Anche i rappresentanti di "Insieme con voi"
Oltre a Zullo, interverranno i parlamentari europei dell’Efdd-Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao (componente della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni) e Fabio Massimo Castaldo (membro della commissione per gli affari esteri), il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, l’assessore regionale alla Solidarietà, Gianni Torrenti, e Tamara Lauri, dell’associazione Insieme con voi, nata nel corso dell’anno e animata dai volontari che nel corso di questi mesi hanno supportato gli immigrati in attesa del rilascio delle pratiche per l’ottenimento dello status di rifugiato giunti nel capoluogo isontino. A moderare l'incontro, nel corso del quale interverranno anche la consigliera regionale Ilaria Dal Zovo e il consigliere comunale gradiscano Michele Freschi, sarà la capogruppo del M5S a Gorizia, Manuela Botteghi.

Zullo: «Istituzioni impreparate»
 «Il sistema dell’accoglienza dei richiedenti asilo, in regione come nel resto d’Italia, ha dimostrato tutti i propri limiti - indica Zullo -. Lacune evidenti, che si ritorcono contro i migranti che approdano nei nostri territori, ma pure sui cittadini, poco e mal informati dalle istituzioni su quanto sta accadendo. L’evento migratorio più importante degli ultimi cento anni, ampiamente previsto e annunciato dai primi approdi ormai più di due anni fa, anche sulla rotta balcanica, ha colto senza giustificazione impreparate l’Europa, lo Stato, le Regioni e i Comuni, favorendo gli interessi anche criminali di chi tenta di trasformare la partita dell’accoglienza in business». 

In quaranta trasferiti in Liguria
Cala ancora la quota di richiedenti asilo fuori convenzione ospitati in città. Ieri mattina infatti, con un bus scortato dalla Polizia, sono partiti con destinazione Liguria quaranta migranti di nazionalità pakistana e afghana, accolti temporaneamente fino a l’altra notte nelle strutture messe a disposizione dalla parrocchia della Madonnina. Restano ora una trentina i richiedenti asilo fuori convenzione ancora ospitati a Gorizia, con i flussi che nelle ultime settimane - complice probabilmente anche i primi rigori invernali - si sono nettamente attenuati.