15 dicembre 2017
Aggiornato 11:00
L'augurio speciale

Gli auguri di Vittorio Emanuele di Savoia: «Un caro saluto a Gorizia»

Il figlio di Umberto II nel suo «messaggio di fine anno»: auguri al capoluogo isontino, «che, nell’agosto del 2016, celebrerà i cento anni di italianità, memore delle più accanite, tragiche e gloriose battaglie della Grande Guerra»

Vittorio Emanuele di Savoia (© )

GORIZIA - «Auspicando che il motto del mio augusto genitore, il Re Umberto II, «L’Italia innanzitutto», possa essere fatto proprio da tutti coloro che ricopriranno incarichi di responsabilità, indirizzo un particolare saluto alla cara città di Gorizia che, nell’agosto del 2016, celebrerà i cento anni di italianità, memore delle più accanite, tragiche e gloriose battaglie della Grande Guerra». E’ uno dei passaggi del «messaggio di fine anno» che Vittorio Emanuele di Savoia, di Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell’ultimo re d’Italia Umberto II, ha indirizzato alla nazione. Un discorso in cui cita apertamente proprio il capoluogo isontino, che il prossimo anno celebrerà il centenario dei fatti del 1916.