15 dicembre 2017
Aggiornato 12:30
L'annuncio del sindaco

Domani riapre al traffico via Morelli

Romoli dopo l'incontro con il soprintendente: «La demolizione dell'edificio fatiscente non sarą subito ultimata, ma non ci sono pił pericoli»

I lavori di demolizione dell'edificio di via Morelli (© )

GORIZIA - «Come ho promesso, domani in mattinata via Morelli sarà riaperta al traffico. Anche se la demolizione non sarà subito ultimata è venuta meno ogni pericolosità e non ci sono più motivi di tenerla chiusa». Ad annunciarlo è il sindaco, Ettore Romoli, che oggi pomeriggio ha presenziato all'incontro fra il soprintendente alle Belle Arti e al Paesaggio, Corrado Azzolini, affiancato dal delegato per Gorizia, Marino Sain, e il dirigente dell'Ufficio tecnico del Comune, Mauro Ussai. 

Il vertice
Nel corso della riunione si è dato atto che la demolizione dell'edificio avviata dal Comune è coerente con il piano particolareggiato dell'area, visto che, tenendo conto del vincolo architettonico e paesaggistico derivante dall'appartenenza al comprensorio urbanistico della chiesa di Sant'Ignazio, prevede una fedele ricostruzione degli stabili.  Per accelerare al massimo la sistemazione della zona, con la riedificazione rispettosa degli edifici abbattuti, il Comune si è impegnato ad agevolare, per quanto possibile, la riqualificazione dell'area, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, anche con azioni incentivanti.

Gli sviluppi futuri
Per accelerare al massimo la sistemazione della zona, con la riedificazione rispettosa degli edifici abbattuti, il Comune si è impegnato ad agevolare, per quanto possibile, la riqualificazione dell'area, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, anche con azioni incentivanti. Nei prossimi giorni ci sarà uno scambio di corrispondenza fra il Comune e la Soprintendenza per chiarire i dettagli di questo impegno volti a garantire il mantenimento dell'impegno preso in tal senso. A conclusione di questo percorso condiviso la Soprintendenza, sarà messa nelle condizioni di poter concedere l'autorizzazione a terminare la demolizione dell'edificio. «L’importante è che, finalmente, la strada sarà riaperta, in attesa di poter concludere l'abbattimento dello stabile - commenta ancora il sindaco -. Non solo: confermo che la carreggiata, oggi fortemente dissestata, sarà oggetto a sua volta di una sistemazione, con il ripristino del porfido che sarà eseguito da Acegas-Amga spa». Un’operazione che, conclude il primo cittadino, «sarà effettuata nel periodo temporale che concorderemo con i residenti e i commercianti della via, che hanno già sofferto troppo per questa situazione».