15 dicembre 2017
Aggiornato 12:30
La richiesta del sindaco

Morte Regeni, anche a Gorizia lutto cittadino

Romoli ha inoltrato domanda alla Prefettura: bandiera a mezz'asta in Comune nel giorno dei funerali. Il primo cittadino: «Atto di vicinanza alla famiglia, serve chiarezza»

Giulio Regeni in una foto di qualche mese fa (© )

GORIZIA - Anche la città di Gorizia testimonierà la propria partecipazione al dolore per la morte di Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano ucciso in circostanze ancora poco chiare in Egitto. Per il giorno dei funerali, infatti, è stata chiesta l'autorizzazione alla Prefettura (che a sua volta la chiederà al MInistero dell'Interno) per proclamare il lutto cittadino con l'esposizione della bandiera a mezz'asta all'esterno del municipio.

Le parole del Sindaco Romoli
«E' un doveroso atto di vicinanza alla famiglia, colpita in modo così drammatico e, allo stesso tempo oscuro - rimarca il sindaco, Ettore Romoli -, ma vuole esser anche un messaggio istituzionale volto a 'sollecitare' quella chiarezza di cui abbiamo assolutamente bisogno per evitare che una morte così assurda rimanga avvolta nella nebbia. E' stato ucciso un ragazzo che avrebbe potuto essere il figlio di chiunque di noi, un ragazzo il cui entusiasmo e i cui ideali giovanili sono stati spenti in modo brutale e ingiustificato»
Romoli coglie l'occasione per invitare media e politici a non enfatizzare i dettagli del delitto. «Chiarezza innanzitutto, quindi, ma anche pietà umana e, a questo proposito penso che insistere sui particolari più macabri e violenti nulla aggiunga a una corretta informazione mentre ritengo possa acuire il dolore, già enorme, di famigliari e amici».