15 dicembre 2017
Aggiornato 12:30
Nova Gorica

Il Supernova s'allarga all'ex officina dei treni

Si punta alla riqualificazione della struttura ferroviaria: operai in azione per un primo intervento di minima.

Un rendering del Supernova, con la struttura ferroviaria inglobata nel centro (© )

NOVA GORICA - Si punta al recupero delle antiche officine dei treni che si trovano a Nova Gorica, a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria della Transalpina. Retaggio della grandeur austro-ungarica, il caratteristico edificio a pianta circolare - che serviva anche per far girare le motrici che da Gorizia ripartivano in direzione di Aidussina - versa oggi in condizioni di marcato degrado, ben noto a chi frequenta il vicino polo commerciale del Supernova, meta dello shopping anche per moltissimi goriziani. Vetri divelti, rottami un po’ ovunque e il tetto sfondato non rendono onore alla storia del complesso, che è peraltro posto sotto il vincolo dell’ente paragonabile alla nostra Soprintendenza. Come rivela il quotidiano sloveno Primorske Novice, sono in corso delle trattative per tentare una parziale ricostruzione del fabbricato, al fine di ottenere - evidentemente in un secondo momento - il permesso per la riconversione delle ex officine.

Secondo quanto trapela da oltreconfine, la struttura ferroviaria dovrebbe rientrare nel progetto di sviluppo del centro commerciale Supernova, che si trova proprio a ridosso dell’area oggi in preda al degrado. Lo storico edificio è proprietà di privati, acquisito proprio dalla holding austriaca a cui fa riferimento al catena di megastore Supernova. Nei giorni scorsi, intanto, si è intravista una fioca luce in fondo al tunnel: tra le porte arrugginite e le finestre cadenti sono apparse squadre di operai, intente a ripulire l’area e a mettere in sicurezza i punti pericolanti della struttura.