24 novembre 2017
Aggiornato 01:00
Una visita guidata

Alla scoperta dell'ereditÓ aquileiese di Gorizia

Progetto nell'ambito del Pisus: domenica pomeriggio il primo appuntamento sulle tracce dell'ereditÓ artistica del Patriarcato di Aquileia

GORIZIA - Oltre ai tradizionali percorsi turistici, già straordinariamente suggestivi e interessanti, Gorizia è ricca anche di altri "tesori" meno conosciuti ma altrettanto coinvolgenti e storicamente importanti. Uno di questi riguarda "L'eredità aquileiese a Gorizia" il cui percorso si potrà scoprire domenica sei marzo, nel corso di una visita guidata gratuita organizzata dal Comune di Gorizia. L'iniziativa, finanziata con fondi Pisus e curata da dalla cooperativa Arteventi con l’associazione źScopri con noi╗ che cura le visite guidate con le guide turistiche autorizzate dalla Regione FVG, è inserita nel progetto "Curiosando in città" che prevede una serie di visite guidate gratuite sulle tracce di percorsi storici poco noti.

Per quanto riguarda la visita di domenica prossima, che avrà inizio alle 16 da piazza della Vittoria, nell'area prospiciente il Palazzo del Cinema, l'itinerario avrà come tema l'eredità artistica lasciata a Gorizia dal Patriarcato di Aquileia, alla fine del quale,  nel 1751 la città  è diventata  sede dell’Arcidiocesi, custodendo da quel momento la parte più consistente del meraviglioso tesoro di Aquileia. La cultura e la raffinatezza del clero goriziano, adoperatosi sin da subito per rinvigorire la vita ecclesiale urbana, hanno plasmato parte del volto della città. Avremo la rara opportunità di entrare nel Palazzo Arcivescovile, eretto nel XVI secolo dalla famiglia Cobenzl, dove si trovano importanti dipinti di Tominz, e di visitare l’annessa cappella dell’Esaltazione della Croce. Entreremo poi nella Chiesa di San Carlo, contigua all’antica sede del Seminario Teologico Centrale, che ospita tuttora la biblioteca. Conclusione d’obbligo al Duomo, dedicato ai Santi Ilario e Taziano, la cui stratificata architettura testimonia l’evoluzione nel gusto estetico-cultuale. Il percorso, con l'assistenza di una guida turistica abilitata durerà circa 2 ore. Si consiglia la prenotazione, telefonando al numero 320 639 2571. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.visitegorizia.it