24 novembre 2017
Aggiornato 01:00
Polizia

Danneggiò il Cie di Gradisca, arrestato tunisino

Fermato all'aeroporto di Malpensa: nel 2013, con altri due ospiti del centro gradiscano, rimosse l'impianto antintrusione

GORIZIA - La Polizia ha arrestato ieri sera all'aeroporto milanese di Malpensa Mohamed Hamnia, ventottenne tunisino che assieme ad altri immigrati nel settembre 2013 si era reso protagonista di episodi di danneggiamento alle strutture del Cie di Gradisca, poi chiuso due mesi più tardi. L’uomo è stato arrestato di rientro dalla Svizzera all’aeroporto di Milano Malpensa, nell’ambito delle procedure di riammissione previste dal trattato di Dublino.

A carico di Hamnia pende un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Gorizia proprio in seguito ai fatti registrati al Cie. Assieme ad altri due stranieri che si trovavano nella struttura di Gradisca, Hamnia rimosse i pali metallici che sostenevano l’impianto antintrusione posizionato sul tetto, aprendo un varco nella rete d’acciaio che delimitava la zona rossa: da lì il tunisino riuscì a scappare, calandosi dal tetto e facendo perdere le proprie tracce.