17 ottobre 2017
Aggiornato 13:00
Ronchi dei Legionari

Cambio di rotta: il piano di rilancio dell'aeroporto

Aeroporto Fvg SpA mette a punto il business plan 2016-2020. Attesi il +42% dei passeggeri con investimenti per 38 milioni di euro

RONCHI DEI LEGIONARI – Il Consiglio di Amministrazione dell’Aeroporto Fvg SpA ha approvato il business plan 2016-2020. Il nuovo Piano industriale prevede un forte sviluppo dell’aeroporto, definendo gli obiettivi e le strategie per incrementare l’offerta dei voli e raggiungere risultati economici soddisfacenti. È atteso quindi un reale beneficio economico per il territorio regionale in termini di crescita turistica e occupazionale.

+42% passeggeri e oltre 38 milioni di euro per le infrastrutture
Il piano prevede al 2020 una crescita dei passeggeri del 42%, fino a superare il milione di passeggeri con un margine operativo lordo superiore ai sei milioni. Per ottenere gli obiettivi programmati saranno realizzate opere infrastrutturali per 38 milioni di euro - 18 milioni per la realizzazione del polo intermodale per fare di Ronchi lo snodo regionale dei trasporti su gomma, ferro e aria, 12 milioni per la pista di volo e 8 per la riqualificazione dell’aerostazione - finanziati per il 66% con fondi propri dell’azienda e il 34% con fondi comunitari e nazionali.

Il nuovo piano industriale ha il compito di invertire il trend negativo dell’ultimo quinquennio, rilanciando l’aeroporto di Ronchi come infrastruttura competitiva e accogliente. Lo scalo di Ronchi si era infatti fortemente indebolito, registrando un calo di passeggeri pari al 14%, mentre il fatturato era sceso del 21% (da 19 a 15 milioni di euro). Anche il patrimonio netto dell’azienda si è ridotto del 52% nei cinque anni precedenti.

Nelle prossime settimane il piano industriale verrà presentato ai soggetti esterni pubblici e privati che potranno essere coinvolti nel percorso di crescita di un asset strategico per la regione. Tutti i dipendenti dello scalo diventeranno attori del cambiamento attuando le linee di indirizzo del piano. Già la prossima settimana verranno presentati alle organizzazioni sindacali i target attesi e i relativi programmi operativi da condividere.