17 ottobre 2017
Aggiornato 13:00
Mostra al Castello

La Presa di Gorizia: 100 anni fa le truppe italiane in città

Da lunedì 16 maggio, immagini inedite degli eventi accaduti 100 anni fa. Il sindaco Romoli: «un tributo al sacrificio di tante persone per Gorizia italiana»

Una delle fotografie esposte alla mostra sulla "Presa di Gorizia" (© Comune di Gorizia)

GORIZIA - Il 9 agosto 2016 ricorre il centenario dell'entrata in forze delle truppe italiane a Gorizia. Dopo cinque giorni di battaglia sul Sabotino, sul Calvario e sul San Michele i resti della 58ª divisione di fanteria austriaca furono costretti a ritirarsi su una nuova linea difensiva posta ad est della città. Fu per il Regio Esercito Italiano una grande vittoria, ben preparata e condotta. La conquista di Gorizia rimase di fatto uno dei momenti più significativi nella storia del conflitto italo austriaco, se non a livello globale di tutto il conflitto mondiale 1914-18.

Per ricordare questo importante fatto storico, il Comune di Gorizia, in collaborazione con l'associazione 'Isonzo - gruppo di ricerca storica' e il supporto della Fondazione Carigo, ha realizzato una mostra che, attraverso fotografie, documenti e oggettistica d'epoca, richiama i fatti bellici e spiega come l'evento ebbe risonanza a livello propagandistico, illustrativo e divulgativo negli stati coinvolti nel conflitto.

La mostra, presentata questa mattina, alla presenza del sindaco Ettore Romoli, del presidente dell'associazione Isonzo, Bruno Pascoli e della direttrice del castello, Emanuela Uccello, sarà inaugurata lunedì 16 maggio, alle ore 18, nel castello di Gorizia e rimarrà aperta fino al 30 novembre. «Questa iniziativa - ha rimarcato Romoli- vuole essere un tributo al grande sacrificio consumatosi su queste terre per Gorizia italiana».