17 ottobre 2017
Aggiornato 13:00
Speciale èStoria

Grandi uomini, «schiavi» dei numeri e della scienza

Venerdì 20 maggio, alle 18.30, l'incontro con Piergiorgio Odifreddi e Giuseppe O. Longo segue l'inaugurazione alla Tenda Erodoto dei Giardini pubblici di Gorizia.

Incontro di venerdì 20 maggio, ore 18.30, Giardini pubblici di Gorizia (© Associazione culturale èStoria)

GORIZIA - Nel fitto programma di èStoria - edizione 'Schavi', a partire dalle 9 del mattino in sedi dislocate in tutta la città (qui l'elenco completo), s'inserisce l'appuntamento di questa sera con gli 'Schiavi dei numeri'. Alle 18.30 la Tenda Erodoto del festival internazionale di storia, ai giardini pubblici di Corso Verdi a Gorizia, ospita l'incontro con i relatori Piergiorgio Odifreddi e Giuseppe O. Longo sulle grandi menti di matematici e studiosi che, nel corso della storia, hanno dedicato completamente la loro vita a confermare teorie e a verificare ipotesi, letteralmente schiavi dei numeri e delle discipline scientifiche. 

I personaggi 
Piergiorgio Odifreddi - Ha studiato matematica in Italia, Stati Uniti e Unione Sovietica, e insegnato logica presso l’Università di Torino e la Cornell University. Collabora a La Repubblica e Le Scienze, e nel 2011 ha vinto il premio Galileo per la divulgazione scientifica. Tra le sue opere più recenti, La trilogia geometrica 'C’è spazio per tutti', 'Una via di fuga' e 'Abbasso Euclide!' (Mondadori, 2010, 2011 e 2013) e per Rizzoli 'Come stanno le cose' (2013) e 'Il museo dei numeri' (2014).
Giuseppe O. Longo - Professore emerito di teoria dell’informazione all'Università di Trieste, si occupa di comunicazione e delle conseguenze socioculturali della tecnologia. Ha pubblicato 'Il nuovo Golem', 'Homo technologicus', 'Il simbionte', 'Il senso e la narrazione', 'Homo Immortalis', 'Bit Bang'. Inoltre: tre romanzi, undici raccolte di racconti e numerose opere teatrali.

Per informazioni: www.estoria.it