17 ottobre 2017
Aggiornato 13:00
Speciale èStoria

La storia a ritmo di rock coinvolge 400 studenti

Sabato 21 maggio RockHistory, progetto firmato da Gabriele Medeot, incontra il festival internazionale di storia e gli studenti delle scuole goriziane

RockHistory presente al festival èStoria, racconta la schiavitù attraverso la storia della musica (© RockHistory Gabriele Medeot)

GORIZIA - RockHistory, il progetto di Gabriele Medeot che ha già conquistato oltre 10mila studenti in tutto il Friuli Venezia Giulia, è pronto per affrontare il festival internazionale èStoria di Gorizia. Sabato 21 maggio, alle 10, presso la Tenda Erodoto (Giardini Pubblici - Corso Verdi), 400 studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado della provincia di Gorizia avranno l'opportunità di viaggiare nel tempo 'a ritmo di rock' ripercorrendo i cambiamenti storici e sociali attraverso i musicisti e le canzoni più importanti dalla fine degli anni Sessanta al 2000.

Sul prestigioso palcoscenico del festival èStoria, RockHistory affronterà il tema della schiavitù, attorno a cui ruota l'intera edizione 2016, rileggendolo e declinandolo attraverso alcuni dei più importanti momenti della storia del Rock degli ultimi decenni. Dai Beatles sino alla Summer of Love contro la guerra in Vietnam, dall’avvento del punk contro il thatcherismo all’omologazione agli anni ’80 del disimpegno musicale e dell’edonismo reaganiano, dall’impegno del Live Aid contro la fame nel mondo al ruggito antirazzista del rap degli anni ’90.

RockHistory è un percorso culturale multimediale molto coinvolgente - fatto di narrazione, ascolti, video e intersezioni tra storia, società, musica, costume e politica - che è da poco diventato anche un libro, presentato in anteprima il 12 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino: edito da Tsunami (in libreria da settembre). Il libro - parallelo al progetto - di RockHistory ripercorre in maniera dinamica e avvincente gli ultimi 30 anni di storia e li racconta con lo stile originale che da sempre caratterizza gli incontri di Gabriele Medeot con le scuole.