24 novembre 2017
Aggiornato 01:00
Cerimonia del 1░ luglio al Castello di Spessa

Vino, Marco Simonit riceve il Premio Giacomo Casanova 2016

Assegnato al "potatore rock" il 14░ trofeo dedicato all'eccellenza del vino in Fvg e nel mondo

A Marco Simonit il Premio Giacomo Casanova 2016, assegnato il 1░ luglio al Castello di Spessa (ę Ufficio stampa Premio Casanova)

CAPRIVA - Il premio Giacomo Casanova 2016 è stato assegnato a Marco Simonit, il potatore 'rock', che ha portato nel mondo il saper fare del Friuli Venezia Giulia e ha innovato e dato nuova autorevole professionalità a un mestiere fino a poco tempo fa ritenuto umile. Simonit ha ricevuto il premio nel corso di un elegante serata en plein air nella cornice del parco secolare del Castello di Spessa di Capriva del Friuli. Promosso dall’Associazione culturale Amici di Giacomo Casanova, dall’Azienda Castello di Spessa e dalla Banca Popolare di Cividale, il premio - giunto alla sua quattordicesima edizione – vuole essere un omaggio alla regione, terra di confine dalla straordinaria complessità, e a personaggi che ne hanno portato nel mondo l’immagine e i valori. A premiare Marco Simonit sono stati il presidente del Consiglio Regionale Franco Iacop, con il proprietario del Castello Loretto Pali e Andrea Stedile, vice presidente della Banca Popolare di Cividale che, assieme all'azienda vinicola di Spessa, sostiene fin dalle prima edizione il premio intitolato a Casanova, illustre ospite del maniero, che ne apprezzò grandemente i vini.

Simonit, l'agronomo innovatore
Marco Simonit, goriziano, una passione per la vite coltivata fin da ragazzo, Oscar del Vino 2012 come Miglior Agronomo Viticoltore. Simonit è l’ideatore insieme all’amico e socio Pierpaolo Sirch del Metodo di potatura ramificata Simonit&Sirch, che ha codificato le corrette regole di potatura della vite ed è applicato in molte delle più importanti aziende vinicole mondiali. Famiglia d’origine contadina, per 10 anni è stato agronomo del Consorzio vini Collio. Oggi guida il team dei Preparatori d’Uva, l’unico gruppo strutturato a livello internazionale nel settore della formazione del personale addetto alla potatura manuale dei vigneti, consulente di oltre 130 prestigiose aziende fra Europa, Stati Uniti, Argentina e Sudafrica. In questi anni, con il suo team, ha creato una nuova figura professionale, quella del 'Tutor di potatura': potatori ad alta formazione e specializzazione che sono in grado di affiancare e formare, in vigna il personale delle aziende di tutto il mondo, da cui sono richiestissimi. Nel 2009 ha ideato la Scuola Italiana di Potatura della Vite, che oggi conta 15 sedi nelle principali regioni vinicole italiane. Recentissimo progetto di grande respiro internazionale in cui è stato impegnato è la creazione del primo e unico Diploma universitario di Potatura e scelta germogli al mondo, che partirà a Bordeaux nell’autunno 2016. Sul percorso universitario, è possibile approfondire a questo link.