24 novembre 2017
Aggiornato 01:00
Dal 25 al 28 agosto

Gorizia, annunciato il 46° Festival del Folklore

Un'edizione "sempre più giovane" che coinvolge il lavoro di tanti volontari. Sono attesi 7 gruppi folkloristici e oltre 250 persone

Conferenza stampa al Comune di Gorizia: presentato il 46° Festival Mondiale del Folklore (© Associazione Culturale Etnos Gorizia)

GORIZIA – Presentato questa mattina in municipio, il programma del 46° Festival Mondiale del Folklore, a Gorizia dal 25 al 28 agosto. In apertura, il sindaco Romoli ha fatto un plauso all’associazione Etnos che dallo scorso anno «sta portando avanti una tradizione. Gorizia ha bisogno di manifestazioni, dobbiamo continuare a dimostrare che siamo una città viva», ha sottolineato Romoli. Gorizia, città turistica, ha dimostrato di saper accogliere con calore le manifestazioni e tutto ciò che è capace di coinvolgere la città. «Ne è stato esempio il raduno degli Alpini in giugno – ha affermato Gianluca Madriz, presidente della CCIAA di Gorizia - sono momenti di integrazione che confermano quanto la cultura sia redditizia e vada valorizzata». Dello stesso avviso anche il vicepresidente della Fondazione Ca.Ri.Go, Roberto Collini, secondo il quale potrebbe essere una strategia vincente quella di inserire il Festival in un ritrovato 'Settembre Goriziano'. Nello specifico, l'ormai storico festival del folklore cresce di anno in anno e «coinvolge per quasi un anno intero un numero sempre più elevato di volontari» come sottolineato Stefano Minniti, presidente di Etnos. Infine, l'intervento di Giovanni Bressan il presidente dell’UGF (Unione Gruppi Folkloristici FVG), ha voluto evidenziare che il festival è inserito nei calendari internazionali in quanto affiliato al CIOFF, l’ente che rappresenta l’organizzazione mondiale dei più importanti festival folkloristici.

I gruppi folkloristici di quest'anno
Cresce il numero dei gruppi folkloristici rispetto all’edizione 2015. Saranno presenti: il gruppo Lasuma (ARGENTINA), il gruppo Akademi Sanat Dernegi di Nicosia (NORD CIPRO), il gruppo Ivan Navratil di Metlika (SLOVENIA), il gruppo Su Masu di Elmas (SARDEGNA), il gruppo Agios Ioannis O Theologos di Meteora Tessalonica (GRECIA), il gruppo Pom’ Kanel di Basse-Pointe (MARTINICA) e il gruppo Les Bethmalais di Saint-Girons (FRANCIA).

Nel vivo del programma
Il Festival del Folklore si prolungherà di una giornata uscendo dal suo storico contesto di piazza Cesare Battisti. Giovedì 25, infatti, a partire dalle 18 saranno proposte delle anteprime dei gruppi di Argentina, Nord Cipro e Martinica che, introdotte dal gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi, si esibiranno negli spazi del Parco Comunale, di via Garibaldi e di piazza Sant’Antonio. La 51^ Parata Folkloristica Internazionale, domenica 28 agosto, prenderà il via alle 16.30 con partenza da Corso Italia (Chiesa di San Giusto). Saranno presenti alla sfilata, oltre agli ospiti delle serate, vari gruppi folkloristici provenienti dalla nostra regione e dall’estero. Tre saranno le bande presenti quest’anno: la Banda Città di Cormòns, la Banda dei Donatori Sangue di Villesse e la Banda di Lienz. La sfilata si concluderà in piazza Cesare Battisti dove si svolgeranno le premiazioni e verranno consegnati i diplomi di partecipazione. Dal 17 agosto sarà attivo il Punto informazioni presso la Sala Art Open Space in via Armando Diaz (Galleria Carigo) dove si potrà ammirare il lavoro che i volontari di Etnos hanno svolto durante l’anno scolastico con i bambini delle scuole Istituto d’Infanzia Ancelle Gesù Bambino, scuola primaria S.Angelica Merici e scuola primaria Pecorini S. Anna. Negli spazi di via Diaz verrà presentata l’importante mostra etnografica di bambole artigianali raffiguranti i diversi costumi folkloristici regionali italiani e stranieri, dal titolo 'Fogge antiche, Vesti preziose, Genti diverse', interamente realizzata da Renata Dri e curata dall’Associazione Costumi Tradizionali Bisiachi.
Infine, all’interno del Punto informazioni, in linea con quanto iniziato lo scorso anno, sarà presente uno spazio di videoproiezione con video delle passate edizioni del Festival del Folklore e della sua parata, consolidando così la collaborazione con la Mediateca di Gorizia. Verrà inoltre proiettata la particolare realizzazione documentaristica etnografica sul Canto Tradizionale Kazako.