19 ottobre 2017
Aggiornato 16:00
10 settembre

Terza edizione dell’Aquaticrunner: 28 km di corsa e nuoto

Una gara avvincente che mette a dura prova gli atleti selezionati e che si svolgerà tra Lignano Sabbiadoro e Grado

Alcuni dei partecipanti della passata edizione dell’Aquaticrunner (© Aquaticrunner)

GRADO - Da Grado a Lignano Sabbiadoro per un percorso totale di 28 chilometri diviso tra nuoto e corsa: sabato 10 settembre (in caso di avverse condizioni meteo si rimanda tutto all'11 settembre) torna con la terza edizione la Aquaticrunner Italy 2016 XTriM Border Lagoon che aggiunge ulteriori 5 chilometri alla distanza dei precedenti anni passando da 24 a 28 km ma rimanendo una gara di tipologia «Half distance».

Una vera gara-avventura a numero chiuso
La competizione è aperta per soli 250 Amphibianman, ovvero ragazzi e adulti professionisti con preparazione fisica di alto livello che si sfidano in una maratona di corsa e nuoto attraversando 5 isole (Banco dei Tratauri, D'orio e Anvora, Sant Andrea e Marinetta) e la laguna che collega la città di Lignano Sabbiadoro a Grado. La gara di Lignano è la finalissima del circuito 'Italian Swimrun Series' e assegnerà per la prima volta in Italia anche il titolo di  Campione Italiano CSEN 2016. Il circuito nazionale prevede 15 tappe su 9 regioni ed ogni tappa assegna alcuni slot per Aquaticrunner, oltre ad assegnare anche 6 titoli regionali (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Umbria).

Il percorso
Sono previsti 28 chilometri suddivisi tra 5 chilometri di nuoto attraverso insenature e correnti marine e 23 chilometri di corsa sulla spiaggia per un totale di 19 transizioni tra le due discipline. Tutto il tracciato è percorribile solamente con le proprie forze fisiche in un unico e duro percorso all'interno dell’area naturalistica protetta della laguna di Marano Lagunare: si nuota tenendo indosso le scarpe da corsa utilizzando solo occhialini, cuffia e, per chi lo desidera, un «pull-buoy», un galleggiante da tenere in mezzo alle gambe per sostenere il peso delle scarpe in acqua. E' obbligatorio che il Pull Buoy sia rigorosamente agganciato alla coscia o alla vita dell'atleta. E' facoltativa anche la muta in neoprene, dove la Head ha studiato una particolare muta apposta per questa disciplina sportiva con tasche interne e cerniere, per permettere sia la corsa che il nuoto. Appuntamento con lo start da Grado alle 7 del mattino: l’arrivo a Lignano Sabbiadoro è previsto  intorno alle 9.45 per i «top athletes» con il taglio del traguardo di corsa  all’altezza del Kursaal.

www.aquaticrunner.com