19 novembre 2017
Aggiornato 00:00
Uno degli eventi di unta della rassegna

Jan Garbarek Group al “Jazz&Wine of Peace” festival

Il concerto in programma mercoledì 26 ottobre al Teatro Comunale di Cormons. Suonerà anche uno dei migliori percussionisti al mondo, Trilok Gurtu

Il sassofonista Ian garbarek (© Duri Dahl)

CORMONS - Mercoledì 26 ottobre Jazz&Wine of Peace entra nel vivo con uno dei concerti più attesi di tutta questa 19ª edizione del festival: alle ore 21.30, presso il Teatro Comunale di Cormòns  sarà infatti possibile assistere al live del Jan Garbarek Group, un esemble assolutamente unico nel suo genere, in grado di mettere assieme alcuni degli artisti più importanti della scena jazz internazionale, a partire proprio dal saxofonista e compositore norvegese Jan Garbarek. La carriera ultradecennale di questo musicista è l'essenza stessa del jazz contemporaneo: eclettico e in grado di muoversi con disinvoltura e stile attraverso generi diversi, Garbarek ha costruito negli anni uno stile inconfondibile grazie alla sua tecnica sopraffina unica a un'ineguagliabile ed estrosa fantasia compositiva.

Trilok Gurtu e gli altri virtuosi
Le sue numerose e importanti collaborazioni hanno fatto di Jan Garbarek una vera e propria icona musicale che gli spettatori deiJazz&Wine of Peace potranno apprezzare in un concerto imperdibile: sul palco, infatti, accanto a Garbarek, ci saranno anche il pianista Rainer Brüninghaus e il bassista brasiliano Yuri Daniel che accompagneranno l'ospite d'onore della serata, cioè Trilok Gurtu, maestro indiscusso, titolato più volte ‘miglior percussionista’ (Downbeat), colui che ha unificato i confini musicali tra Oriente ed Occidente e a tutt'oggi è un vero guru delle percussioni, la cui musica non rimane dentro i confini di genere o di provenienza.

La musica non si ferma
Ma Jazz&Wine of Peace non finisce qui: alle 23.30, infatti, presso l'Osteria ‘In Taberna’ (via Friuli 10, Cormòns) sarà infatti possibile proseguire la serata con il concerto Simon Electric Blues & Lorenzo Fonda, un duo chitarra e batteria che trascinerà i presenti in un avvincente viaggio nel folk, rock e blues degli anni ‘60 e ‘70 in elettrico in compagnia di Simone Blondeau e Lorenzo Fonda.

Il 27 ottobre
Il festival prosegue giovedì 27 ottobre con un'intensa serie di appuntamenti, musicali e non: dal trio Emile Parisien - Michele Rabbia - Roberto Negro al duo Felice Clemente e Javier Pérez Forte, passando all'incredibile Dave Holland, Jazz&Wine of Peace ha organizzato una giornata di musica assolutamente imperdibile. E per gli amanti della natura e della bicicletta è in programma Jazz, Wine and Bike, 'biciclettata slow' attraverso le Valli del Preval. Per maggiori informazioni http://controtempo.org/