18 ottobre 2017
Aggiornato 01:30
Dal 23 al 26 novembre a Gorizia

Esperti internazionali a confronto su “Cultura (mitteleuropea) e futuro dell’Europa”

Il convegno è organizzato dall’Istituto per gli incontri culturali mitteleuropei di Gorizia. Tra i relatori Antimo Cesaro, sottosegretario ai Beni culturali e turismo

Il cinquantenario dell'Icm (© Icm)

GORIZIA - Un’importante occasione di confronto sui grandi temi che riguardano l’Europa. L’istituto per gli incontri culturali mitteleuropei di Gorizia (Icm), che dal 1966 si occupa dell’attività di ricerca e trasmissione della cultura umanistica dei Paesi dell’Europa centro orientale al fine di favorire il dialogo e la consapevolezza di una comune identità culturale, organizza il convegno «Cultura (mitteleuropea) e futuro dell’Europa», dal 23 al 26 novembre tra Gorizia e Nova Gorica.

Mercoledì 23
L’evento, promosso con il patrocinio e il sostegno della Regione, della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Gorizia e della Fondazione Ca.Ri.Go in collaborazione con altri enti, si aprirà alle 17.30, nella sala «Della Torre» della Fondazione Ca.Ri.Go, con la presentazione di un’iniziativa avviata da un gruppo di donne residenti a Bratunac (Bosnia Erzegovina) in collaborazione con il Centro Volontari Cooperazione allo Sviluppo di Gorizia.

Giovedì 24
Alle 9.30, a Palazzo Attems, Fulvio Salimbeni, presidente dell’Icm, aprirà i lavori. Dopo la prolusione di Cesare Alzati, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, interverrà l’onorevole Antimo Cesaro, Sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo. Alle 15.30, invece, al Castello di Kromberk, a Nova Gorica (Slovenia), sarà inaugurata la mostra documentale ‘Fratelli. I Cinquant’anni degli Incontri Culturali Mitteleuropei’. A seguire, a partire dalle 16, interverranno numerosi altri esperti. In serata visita guidata alla mostra «Begunci» (Sfollati).

Venerdì 25
Alle 9.30, Aula Magna dell’Università di Udine (via Santa Chiara, Gorizia), si parlerà di ‘Europa: dialogo delle fedi per la pace’. Si confronteranno Rav Ariel Haddad, rabbino di Ljubljana, Semso Osmanović, presidente della comunità bosniaca di Trieste, e Nader Akkad, centro islamico di Trieste. Nel pomeriggio Raško Radović, parroco, protopresbitero stavroforo della chiesa serbo ortodossa di San Spiridione di Trieste dialogherà con la pastora luterana Ulrike Eichler di Trieste. Alle 15, ‘Muri che s’alzano, muri che cadono’, con interventi di numerosi docenti universitari. Alle 21, a Palazzo Lantieri (p.zza S. Antonio), concerto dell’Orchestra Thomas Schippers di Gorizia.

Sabato 26
Alle 9, Sala ‘Della Torre’ Fondazione Ca.Ri.Go., docenti, musicologi, critici e storici della musica, si confronteranno sul tema ‘Arti e cultura nella Mitteleuropa’. Alle 11.30 trasferimento in bus al parco Ungaretti di Castelnuovo di Sagrado, passando per i luoghi significativi del confine. Alle 15 proiezione del documentario ‘Allamhatar’, con presentazione a cura del regista Cristian Natoli. Alle 16, invece, dialogo sul tema ‘Media, tecnologie, lingue, comunicazione’. Alle 18 letture di poesie di Giuseppe Ungaretti e Alojz Gradnik, a cura del polo liceale di Gorizia. In chiusura proiezione del documentario «Doberdob: Ungaretti-Voranc», prodotto da RTV Radio Televizija Slovenija.