18 ottobre 2018
Aggiornato 15:00

Intesa tra mareTC Fvg e Marine Cluster Bulgaria

Lunedì 19 dicembre i rappresentanti del Custer Tecnologico Marittimo di Monfalcone firmeranno a Varna un accordo della durata di di tre anni per l’industria marittima “ad alto contenuto tecnologico”
Intesa tra mareTC Fvg e Marine Cluster Bulgaria
Intesa tra mareTC Fvg e Marine Cluster Bulgaria (MareTc Fvg)

MONFALCONE - Friuli Venezia Giulia e Bulgaria lavoreranno gomito a gomito nell’ambito dell’industria marittima ‘ad alto contenuto tecnologico’. Il 19 dicembre i responsabili di mareTC FVG si recheranno a Varna per firmare un memorandum d’intesa con il loro corrispettivo della Bulgaria, il Marine Cluster Bulgaria (MCB). Grazie a questo accordo le due realtà si impegnano a collaborare nello sviluppo di progetti e nella ricerca in questo settore strategico per la crescita industriale dei due paesi.
L’Adriatico e il Mar Nero saranno presto uniti nel settore industriale marittimo attraverso lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia, che aiuteranno i due paesi a far fronte a sfide sempre più importanti, dal trasporto navale all’energia. Lunedì 19 dicembre una delegazione di mareTC FVG, il distretto tecnologico con sede a Monfalcone, si recherà a Varna per incontrare i rappresentanti di MCB e firmare alla presenza di alti Rappresentanti dei rispettivi governi un accordo che li vedrà uniti per i prossimi anni.

Una regione ‘attrattiva’
«Questa nuova collaborazione, che viene a coronare un anno di intensa attività del team di mareTC FVG, ci conferma la capacità della nostra Regione di essere attrattiva, in particolare nei settori del mare, che sono un’asse portante dell’economia del territorio», spiega Lucio Sabbadini, amministratore delegato di mareTC FVG, che firmerà materialmente l’accordo.
Il Cluster Tecnologico Marittimo del FVG, mareTC FVG, rilanciato nel 2015 è il primo cluster italiano del settore ad ottenere il silver label dell’Unione Europea, ossia un distretto tecnologico europeo di qualità.

Innovazione, nuova occupazioe, benessere
«Il legame con l’Est Europa, oltre a essere nella vocazione del nostro territorio, ci appare strategico nel panorama economico-industriale del futuro, che vede il mare in primo piano, e siamo sicuri che entrambi i paesi potranno beneficiare dell’attività congiunta, in termini di risultati di innovazione capaci di tradursi in nuova occupazione e benessere», spiega Loredana Panariti, Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, ricerca e università.
La durata prevista dell’accordo è di tre anni che potranno essere prorogati.