19 ottobre 2017
Aggiornato 16:00
Politica

Serracchiani-Cisint: manifestata la volontà di collaborare

Al termine di un incontro tra la presidente della Regione e il sindaco di Monfalcone è stata espressa "condivisione e sinergia" su molti aspetti, senza tuttavia nascondere una differenza di vedute su altre question

Serracchiani e Cisint (© Regione Friuli Venezia Giulia)

MONFALCONE - «Condivisione e sinergia» su molti aspetti, quali le prospettive del Porto di Monfalcone e il ruolo di Fincantieri, senza tuttavia nascondere una differenza di vedute su altre questioni, con comunque «una sincera volontà di collaborare». E' la sintesi fatta dalla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, al termine dell'odierna riunione, a Trieste, con Anna Maria Cisint, sindaco del Comune di Monfalcone da novembre dell'anno scorso.

«In questo primo incontro abbiamo affrontato tutti i temi che riguardano la città di Monfalcone», ha commentato Serracchiani, sottolineando come le due amministrazioni, quella regionale e quella comunale, stiano lavorando per il raggiungimento degli stessi obiettivi. «Penso ad esempio al Porto di Monfalcone e alla sinergia con lo scalo di Trieste, ma anche ad alcune questioni sollevate dal sindaco, come ad esempio i dragaggi e l'importanza di affrettare l'escavo nella zona portuale, dove la Regione è assolutamente disponibile a fare la sua parte».
Cisint ha infatti ringraziato la giunta regionale e in particolare gli assessori alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro, e all'Ambiente, Sara Vito, per lo stanziamento regionale relativo alle opere a favore della navigabilità, in particolare del Canale Est Ovest. Ma la Regione ha predisposto già da tempo anche proposte concrete su viabilità e posteggi che rispondono pienamente al desiderio dell'amministrazione comunale di migliorare le infrastrutture vitali per la città e le sue attività industriali.

Di fondamentale importanza, inoltre, gli aspetti legati alla legalità e al lavoro, con in entrambi i casi il ruolo centrale di Fincantieri. A questo proposito Serracchiani ha espresso l'auspicio - e si è detta pronta ad intercedere - affinché il nuovo ministro dell'Interno, Marco Minniti, prosegua il lavoro iniziato dal predecessore Angelino Alfano finalizzato alla firma del Protocollo di legalità con l'Azienda che includa, chiaramente, anche lo stabilimento di Monfalcone.
«Per quanto riguarda Fincantieri - ha poi aggiunto Serracchiani - è importante che il sistema degli appalti, visto anche il nuovo Codice in materia, dia importanza alla creazione di posti di lavoro in loco». Si tratta, è emerso durante l'incontro, di un orientamento fortemente sostenuto anche dal sindaco di Monfalcone Cisint.

Una condivisione che Serracchiani definisce «non piena» riguarda invece la Sanità, con la presidente che ha comunque voluto precisare che per la Regione «il ruolo dell'ospedale San Polo di Monfalcone è estremamente importante»«Non solo l'abbiamo messo in rete con gli altri ospedali - ha evidenziato Serracchiani - ma vogliamo che implementi i servizi e che sia complementare a tutto quello che serve sul territorio, indubbiamente contraddistinto dalla sua complessità».
Infine, Cisint si è detta «onorata» per la proposta della Regione di organizzare, proprio a Monfalcone, la prossima Conferenza regionale sull'amianto.