27 aprile 2018
Aggiornato 02:30
futuro della cura delle patologie renali

Telesca, aumentata attivitą della Nefrologia di Gorizia

Il raffronto dei dati tra il 2015 e il 2016 mette in evidenza un aumento degli accessi con un incremento dei casi trattati e un aumento delle prestazioni ambulatoriali

Telesca, aumentata attivitą della Nefrologia di Gorizia (© Diario di Gorizia)

GORIZIA - Dati alla mano la Nefrologia dell'ospedale di Gorizia non solo «non è in corso di smantellamento», ma anzi
nell'ultimo anno ha registrato un significativo aumento dell'attività. Così l'assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, la quale ha risposto oggi in Aula ad un'interrogazione presentata dal consigliere regionale Rodolfo Ziberna che verteva sul futuro della cura delle patologie renali nel nosocomio goriziano e su un'eventuale selezione per un nuovo primario.

E proprio su questo ultimo punto l'assessore ha spiegato che le schede di programmazione regionale prevedono una sola Struttura Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi già coperta da un direttore. Non è contemplata pertanto la nomina di un ulteriore primario. Ma, come sottolineato dall'assessore, indipendentemente dal numero dei primari, le funzioni di Nefrologia e Dialisi nella sede di Gorizia vengono mantenute inalterate sia in termini di posti letto che di attività ambulatoriale. A conferma di ciò, l'assessore Telesca ha illustrato il raffronto dei dati tra il 2015 e il 2016, che mette in evidenza un aumento degli accessi da 185 a 207 con un incremento di 22 casi trattati, mentre per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali si è passati da 7.304 a 7.561, con un aumento di 257 prestazioni.