27 aprile 2018
Aggiornato 02:30
fauna selvatica

Shaurli, recupero sempre affidato a Forestale

Risposta dell'assessore regionale all'interrogazione del consigliere regionale Rodolfo Ziberna

Shaurli, recupero sempre affidato a Forestale (© Diario di Gorizia)

GORIZIA - «Le competenze in materia di recupero fauna sono specificatamente attribuite al personale del Corpo forestale e la Regione, dopo avere assorbito le funzioni dalle Province lo scorso 1 giugno, ha mantenuto le convenzioni in essere". Lo ha spiegato l'assessore alle Risorse forestali del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli, rispondendo ad un'interrogazione del consigliere regionale Rodolfo Ziberna.

«In sostanza - ha evidenziato Shaurli - nelle more di una complessiva riorganizzazione del servizio a livello regionale,
finalizzata anche a superare l'attuale frammentazione e conseguire quindi risparmi di fondi e maggiore efficacia ed
efficienza, si è ritenuto necessario prorogare le convenzioni già stipulate dalla Province per un tempo non superiore ad un anno»
.

Il Servizio competente in materia di risorse faunistiche, ha aggiunto l'assessore, potrà utilizzare i fondi stanziati
affidando il servizio previa procedura di evidenza pubblica ai sensi della normativa vigente in materia di contratti.

«Nel frattempo - ha assicurato ancora Shaurli - il personale del Corpo forestale regionale, recentemente aumentato di organico sia con l'inquadramento del personale delle ex Polizie provinciali (una sessantina di soggetti) già in parte in servizio nelle Stazioni forestali o, comunque, operanti in stretta collaborazione con le medesime, sia con l'entrata in servizio di dieci nuove Guardie forestali, continuerà ad effettuare l'attività di recupero fauna morta rinvenuta durante
l'espletamento degli ordinari servizi di vigilanza e monitoraggio sul territorio, garantendo comunque lo svolgimento dei compiti d'istituto»
.

«Le positive esperienze esistenti in alcune Province - ha concluso l'assessore regionale - anche con l'esternalizzazione delle attività a ditte specializzate o con l'individuazione di personale tecnico appositamente incaricato del recupero di fauna morta o ferita, non potranno che essere attentamente valutate nella fase di riorganizzazione del servizio, che dovrà essere strutturato secondo i criteri di efficienza, efficacia ed
economicità evidenziati anche dal consigliere Ziberna»
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