19 ottobre 2017
Aggiornato 07:30
La novità

Ater: Santoro, Turriaco si riprende patrimonio edilizio pubblico

Gli appartamenti, di circa 62 metri quadrati ciascuno, sono composti da due camere, soggiorno, disimpegno, bagno, ripostiglio, cantina al piano seminterrato, posto auto esterno

La consegna delle case a Turriaco (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «Oggi restituiamo una porzione del patrimonio edilizio pubblico esistente alla collettività. Il recupero di questa palazzina è significativo perché chiude un iter che è stato sbloccato nel 2015 e perché avvia la valorizzazione di un'area residenziale periferica di Turriaco con il sostegno convinto dell'ente pubblico».
L'assessore regionale al Territorio, Mariagrazia Santoro, ha inaugurato a Turriaco, in via Benco 2, la ristrutturata palazzina composta da 4 alloggi di proprietà dell'Ater di Gorizia.

L'edificio, la cui realizzazione risale al 1956, è composto da due piani fuori terra e da uno scantinato, per un totale di quattro alloggi con relative pertinenze e giardino.
Gli appartamenti, di circa 62 metri quadrati ciascuno, sono composti da due camere, soggiorno, disimpegno, bagno, ripostiglio, cantina al piano seminterrato, posto auto esterno.
L'immobile apparteneva agli stabili di proprietà del demanio dello Stato dall'epoca della costruzione. A seguito della
pubblicazione nel 1997 del Decreto che consentiva prima alle amministrazioni comunali e, successivamente agli Iacp, di acquisire la proprietà degli immobili del Demanio, l'Ater ha attivato la procedura di acquisizione dell'immobile.
Solamente nel corso del 2005 l'iter si è concluso e l'immobile è stato inserito nell'elenco degli stabili che necessitavano di interventi di manutenzione.

Il progetto ha previsto la sistemazione delle parti comuni e di tutti gli alloggi dello stabile con interventi che ne hanno migliorato sia la funzionalità che l'efficienza energetica. Nello specifico, i lavori di recupero hanno riguardato la ridistribuzione della sola zona bagno, l'isolamento termico e acustico degli alloggi, la sistemazione delle aree a verde, la formazione di posti auto, la revisione degli impianti e delle parti comuni dell'immobile.
L'intervento è stato finanziato dalla LR 6/2003 con fondi destinati alla manutenzione straordinaria e recupero delpatrimonio edilizio delle Ater.
Nel 2016 la Regione Friuli Venezia Giulia ha investito 37,8 milioni di euro di risorse regionali e statali  per il Piano straordinario di recupero di 1.765 alloggi Ater.