14 dicembre 2017
Aggiornato 23:30
Sabato 25 febbraio, alle 21

‘Souper’ di MolnÓr al teatro comunale di Cormons

SarÓ proposto l’allestimento del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, traduzione di Ada Salvatore, adattamento e regia di Fausto Paravidino

‘Souper’ di MolnÓr al teatro comunale di Cormons (ę Teatro comunale di Cormons)

CORMONS - Parliamo di passato o presente? ‘Souper’ di Ferenc Molnàr qualche anno ce l’ha eppure sembra confezionato per descrivere i giorni nostri. In scena sabato 25 febbraio, alle 21, al Teatro Comunale di Cormons, sarà proposto l’allestimento del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, traduzione di Ada Salvatore, adattamento e regia di Fausto Paravidino. Sul palco saliranno Filippo Borghi, Adriano Braidotti, Federica De Benedittis, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos.

La trama
Un direttore di banca, il giorno del suo compleanno invita gli amici a cena. È un anniversario speciale per lui: giunto all’apice della carriera, vuole condividere questo momento con le persone che più gli sono vicine, con le quali ha condiviso tanti momenti importanti. Prepara anche un discorso per ringraziare tutti ma, proprio mentre lo legge, il maggiordomo comunica che alla porta c’è un uomo: un ispettore di polizia venuto proprio per lui, per il direttore… Scompiglio tra i convitati; qualche domanda, qualche sguardo, e tutto all’improvviso cambia di prospettiva: le persone radunate attorno a quella tavola sono ancora gli amici che qualche istante prima brindavano e ridevano? Tutto il sostegno avuto nel costruire questa luminosa carriera è sempre avvenuto alla luce del sole e nella piena legalità? Con una capacità straordinaria nel costruire dialoghi che, attraverso la massima levità, in un momento spalancano davanti agli occhi dello spettatore mondi ben più grevi, l’incantevole autore de I ragazzi della via Pàl dipinge una società della quale la corruzione sembra il tratto essenziale: che non lascia scoperta alcuna ruota dell’ingranaggio, perfettamente oliato, entro cui la Classe Dominante si muove. Un mondo lontano dal nostro quotidiano? A vedere le reazioni dei singoli personaggi ai vari coups de scène che si susseguono nella serata, non sembrerebbe proprio; la casta, gli interessi, i tradimenti, i regali, i ricatti, il gioco degli amanti e degli affari non sono affatto così lontani nel tempo e anzi, ti chiedi: ma davvero l’ha scritto Molnàr nel 1930?!

Prevendite biglietti venerdì dalle 17 alle 19 e sabato un’ora prima dello spettacolo.