29 maggio 2017
Aggiornato 09:30
Cronaca

Operazione delle Fiamme Gialle: sequestrate 41.600 spugne da cucina

Avevano la falsa indicazione di origine 'Made in Italy', ma di italiano non avevano nulla. Erano state realizzate e confezionate in Serbia

Spugnette contraffatte scoperte dalla Gdf di Gorizia (© Adobe Stock)

GORIZIA - La Guardia di finanza di Gorizia e l'Ufficio delle Dogane hanno sequestrato 41.600 spugne da cucina che avevano la falsa indicazione di origine 'Made in Italy'. Ma di italiano non avevano nulla: erano state integralmente realizzate e confezionate in Serbia, in una fabbrica vicino Belgrado. 

La merce è stata scoperta a bordo di un autoarticolato di nazionalità serba sottoposto a una ispezione doganale al valico di Sant'Andrea, a Gorizia. Era nascosta dietro un carico di spugne che avevano l'indicazione corretta, sempre di origine extracomunitaria. L’azienda importatrice, che ha sede legale e amministrativa in Lombardia, aveva cercato di sviare i controlli sperando che i finanziari non controllassero bene il carico. Il legale rappresentante dell’impresa è stato denunciato per il reato di falsa indicazione di origine, reato che prevede la reclusione fino a 2 anni e una multa fino a 20 mila euro.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Gorizia Ilaria Iozzi hanno portato al sequestro di documenti che attestano la precedente commercializzazione, in tutta Italia, di altre 65.390 spugne, della stessa tipologia di quelle sequestrate a Gorizia.