29 maggio 2017
Aggiornato 09:30
Al "The Global Pinot Noir Masters 2017" di Londra

Medaglia Oro per il Pinuàr 2015 dell'azienda Tiare di Dolegna del Collio

Unico italiano a guadagnare l’ambito premio nella categoria Oaked Red Pinot Noir

DOLEGNA AL COLLIO - Medaglia Oro per il Pinuàr 2015 dell’azienda Tiare di Dolegna del Collio al The Global Pinot Noir Masters 2017 di Londra, prestigioso concorso che da una quindicina d’anni vede competere i migliori Pinot Noir internazionali. Il Pinot Nero dell’azienda friulana di Roberto Snidarcig è l’unico italiano ad aver guadagnato l’ambita medaglia d’oro, nella categoria Oaked Red Pinot Noir. Circa 200 le etichette di tutto il mondo che partecipavano al concorso, giudicate da un qualificatissimo panel di Masters of Wine, Master Sommeliers e senior buyers, che hanno assegnato medaglie di bronzo, argento e oro alle migliori.

Un vino difficile da produrre
Prodotto con uve di Pinot Nero 100% provenienti dalle vigne di Dolegna del Collio, il Pinuàr è il frutto del lavoro fatto da anni da Roberto Snidarcig sul Pinot Nero, uno dei più difficili vini da produrre al mondo, di cui i francesi (presenti in modo significativo al Concorso londinese) sono maestri. Le uve, raccolte a mano all’inizio di settembre, vengono fatte macerare per una decina di giorni. Il 40% del mosto matura in botti di rovere per sei mesi, mentre il restante 60% si affina in acciaio. Ne deriva un vino molto fine ed elegante, dal colore rosso rubino, con profumi speziati di fragoline di bosco, ciliegia e lampone, che ben si accompagna a piatti di pesce e a carni bianche. Il Pinuàr sarà presentato al Vinitaly, dove Tiare sarà presente nel padiglione della Regione Friuli Venezia Giulia (Pad.6 Torre Eugenia D7).

Medaglia d'oro
La medaglia d’oro al Pinuàr in una competizione mondiale si affianca ai successi mietuti a livello internazionale da un altro vino dell’azienda, il Sauvignon Tiare 2013 che si era aggiudicato oltre alla Medaglia d’oro anche il Trofeo speciale alla 5° edizione del Concours Mondial du Sauvignon di Bordeaux, diventando così Campione del mondo, ancor oggi unico riconoscimento in assoluto di questa portata che viene tributato ad un vino italiano nella prestigiosa manifestazione francese.

L’azienda e i vini
L’azienda Tiare si estende su circa 10 ettari vitati e abbraccia due delle zone Doc più interessanti del Friuli Venezia Giulia, il Collio e l’Isonzo. Roberto Snidarcig interpreta il terroir di queste due Doc (il Collio, per il suo terreno marnoso e il microclima straordinariamente vocato alla produzione di Bianchi e l’Isonzo, le  cui ghiaie sono habitat ideale per i Rossi) per produrre vini di spiccata personalità, al cui carattere concorrono da una parte la felice esposizione e la  particolare composizione geologica dei terreni dove ha impiantato le viti e dall’altra la passione, la cura e la metodologia del suo lavoro, sia in vigna che in cantina. La produzione di circa 100.000 bottiglie annue di media.
La gamma dei vini spazia dagli autoctoni agli internazionali. I Bianchi Sauvignon (45% della produzione), Malvasia, Pinot Grigio, Ribolla Gialla, Friulano, Chardonnay, Il Tiare. I Rossi Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Schioppettino e Pinuàr.