29 maggio 2017
Aggiornato 09:30
Gorizia, 25-28 maggio 2017

Prima edizione del premio èStoria: sul podio Alberto Angela

Dopo la premiazione avrà luogo un incontro con il pubblico, nel corso del quale celebre scrittore e divulgatore scientifico, autore e conduttore di programmi tv parlerà al pubblico

Prima edizione del premio èStoria: sul podio Alberto Angela (© Alberto Angela Facebook)

GORIZIA - In occasione della tredicesima edizione del ‘Festival internazionale della Storia’ (Gorizia, 25-28 maggio 2017), l'Associazione culturale èStoria continua a scommettere sulla passione del pubblico per la conoscenza del passato e istituisce il Premio èStoria, che verrà conferito annualmente a un grande protagonista della divulgazione storica, scelto tra accademici, scrittori, artisti, giornalisti, testimoni e studiosi in grado di rendere le questioni della storiografia alla portata di tutti. «Siamo convinti che sottolineare la valenza della divulgazione sia un tema essenziale per il dibattito culturale. È pressante la necessità di avvicinare l'eccellenza della ricerca storica e la capacità di comunicare» afferma il curatore del Festival Adriano Ossola.

Alberto Angela
«L'occasione del tema Italia mia e della riflessione sull'identità italiana per questa edizione hanno facilitato la scelta sull'attribuzione del Premio èStoria, che siamo onorati di conferire ad Alberto Angela». Sarà infatti il celebre scrittore e divulgatore scientifico, autore e conduttore di programmi tv come Passaggio a Nord Ovest e Ulisse, a ricevere per primo il Premio èStoria, proprio nella cornice del Festival internazionale della Storia il pomeriggio di sabato 27 maggio. Successivamente alla premiazione avrà luogo un incontro con il pubblico, nel corso del quale Alberto Angela parlerà al pubblico di Storia e divulgazione in Italia. Recita la motivazione: «Per la capacità di proporre al grande pubblico ricostruzioni avvincenti e significative del passato, con costanti riferimenti alle discipline archeologiche e storico-artistiche, rendendo vividi e godibili per lettori e spettatori i frutti di uno studio rigoroso e puntuale».