25 giugno 2017
Aggiornato 02:00
affidabilità della medicina

Salute: Telesca, più scienza per battere falsità e oscurantismo

L'assessore Maria Sandra Telesca è intervenuta a Grado al congresso nazionale della sezione di Senologia della società italiana di Radiologia medica

Maria Sandra Telesca (Assessore regionale Salute, Integrazione socio-sanitaria, Politiche sociali e Famiglia) al convegno nazionale "La diagnostica senologica: competenze, comunicazione e responsabilità" al Palazzo dei Congressi (© Foto Produzioni TV Regione FVG)

GORIZIA - «Abbiamo bisogno di scienza per sconfiggere credenze oscurantiste e strumentalizzazioni che rischiano di riportarci pericolosamente indietro nel tempo". Così si è espressa l'assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, intervenendo a Grado al congresso nazionale della sezione di Senologia della società italiana di Radiologia medica. In particolare, l'assessore ha fatto riferimento a come l'opinione pubblica, in questi ultimi tempi, rimanga frastornata da un insieme di informazioni di carattere medico non sempre corrette che rischiano di allontanare le persone e i malati dalle terapie scientificamente affidabili. Il riferimento è al caso dei vaccini che, come ha osservato l'assessore, «sta assorbendo molte delle nostre energie che potrebbero essere convogliate più utilmente in altre direzioni».

Proprio sul tema dell'affidabilità della medicina. Telesca ha rimarcato il ruolo primario della prevenzione che, nel caso delle neoplasie della mammella, coinvolge in prima battuta i radiologi, soprattutto alla luce degli ultimi avanzamenti tecnologici conseguiti in questo campo che rendono la diagnostica senologica sempre più precisa, favorendo l'individuazione della malattia in una fase nella quale può essere curata con più che significative
possibilità di successo. «È chiaro - ha sottolineato l'assessore - che l'esame fatto precocemente di per se non ha una funzione terapeutica e non può risolvere la patologia. Può però aiutare ad affrontarla in tempo, salvando in questo modo molte vite". Telesca, infine, riprendendo il tema dell'informazione, ha ribadito la centralità del ruolo del medico nel comunicare l'importanza della prevenzione ma anche indirizzando le persone verso un corretto percorso diagnostico, specie in un momento in cui circolano, prevalentemente in rete, notizie che non hanno alcun fondamento scientifico.