19 novembre 2017
Aggiornato 00:00
Rassegna 'Maurizio Frullani. Artisti e dintorni'

'Maurizio Frullani. Artisti e dintorni': due nuove mostre nel goriziano

La prima esposizione sarà inaugurata a Gradisca d’Isonzo venerdì 12 maggio alle 17.30 mentre, la seconda, a Cormons sabato 13 maggio alle 11

Dugo Franco, esposizione a Cormons (© Dugo Franco)

GORIZIA - Il 12 e il 13 maggio ci saranno i vernissage di altre due interessanti mostre della rassegna 'Maurizio Frullani. Artisti e dintorni', promossa dall’Associazione Culturale 'Venti d’arte' e dal Consorzio Culturale del Monfalconese, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Carigo e da molti altri Enti e realtà della nostra regione. La prima a Gradisca d’Isonzo, sarà ospitata nella Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, la seconda a Cormons, presso il Museo Civico del Territorio 'Alessandro Pesaola'. Entrambe resteranno aperte al pubblico fino al 25 giugno.

Esposizione alla Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d'Isonzo
«Sarà la testimonianza di una serietà e una profondità non comuni nella fotografia e di un progetto pluridecennale di amplissimo respiro che, oltre alla sua specifica valenza artistica, col passare del tempo diventerà sempre più un prezioso documento storico della scena artistica di quest’area geografica: segno di un’epoca e di un suo brillante protagonista». Con queste parole Guido Cecere, curatore della mostra assieme a Giacomo Frullani, descrive la mostra con gli scatti di Maurizio Frullani ospitata, dal 12 maggio al 25 giugno 2017, alla Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo.
Le fotografie esposte alla Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, che saranno sia in bianco e nero sia a colori, ritraggono noti artisti del Friuli Venezia Giulia e della limitrofa Slovenia in contesti diversi. «Le riprese indoor – spiega Guido Cecere – sono effettuate all’interno delle abitazioni private o degli ateliers dove gli artisti si sentono a loro agio, circondati dai propri lavori, dagli attrezzi del mestiere, brani della propria vita creativa che raccontano della personalità del soggetto». Negli scatti outdoor invece la creatività di Frullani parte dalla selezione della location che, continua Cecere, «a sua volta può ‘dare il la’ a tutta la composizione, interloquendo col personaggio in essa contenuto, in termini sia espressivi sia cromatici. Ma sono frequenti anche i casi in cui il luogo non contiene elementi di forte suggestione ed è scelto piuttosto per fare da sfondo neutro, mai banale, al protagonista dell’immagine». L’ingresso alla mostra, che sarà inaugurata venerdì 12 maggio alle 17.30, è libero. L’esposizione osserverà i seguenti orari: dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.

Esposizione al Museo Civico del Territorio 'Alessandro Pesaola' a Cormons
La mostra cormonese, ospitata al Museo Civico del Territorio 'Alessandro Pesaola', ha un duplice filo conduttore: Cormons e il Museo stesso. Daniela Lorena Fain ed Eliana Mogorovich, curatrici dell’esposizione, spiegano: «Troviamo nell’esposizione una serie di volti noti, a cominciare da Gigi Castellani, la cui bottega è stata punto di ritrovo per tanti artisti, tra questi anche Ignazio Doliach, e poi Roberto Cantarutti, Gianpietro Carlesso, Eliano Cucit, Luciano de Gironcoli, Giancarlo Doliac, i tipografi Giovanni e Loris Calcaterra, ma pure Maurizio Armellin che, sebbene non sia cormonese, con la città ha un legame per aver esposto qui le sue opere più volte». Per la maggioranza «le immagini sono di pittori, scultori, fotografi, protagonisti delle mostre, personali o collettive, che si sono susseguite negli ultimi dieci anni proprio negli spazi museali. A unire tutti questi personaggi, tutti questi volti, tutte queste storie è la silenziosa poesia delle foto di Maurizio». Il fotografo isontino, come spiegano, non era certo loquace eppure le sue foto parlano, e molto. «Nella quiete di questi scatti, amplificata dal bianco e nero, si ricostruiscono aspetti pubblici e privati delle persone, pur entrando nelle loro esistenze in punta di piedi. Come sembrava fare Maurizio quando interveniva alle inaugurazioni, ai concerti: ombra silente, a tratti inquietante proprio al pari delle sue immagini». L’ingresso alla mostra, che sarà inaugurata sabato 13 maggio alle 11, è libero. L’esposizione osserverà i seguenti orari: dal giovedì al sabato dalle 16 alle 20, domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20.