16 agosto 2018
Aggiornato 00:30

Nuovi orizzonti e confini della comunicazione

Convegno internazionale il 18 e 19 maggio al polo di Santa Chiara a Gorizia. Tema il confronto sul ruolo della comunicazione nella fiducia, nei territori, nei conflitti
Convegno internazionale sul ruolo della comunicazione nella fiducia, nei territori, nei conflitti il 18 e 19 maggio al polo di Santa Chiara a Gorizia
Convegno internazionale sul ruolo della comunicazione nella fiducia, nei territori, nei conflitti il 18 e 19 maggio al polo di Santa Chiara a Gorizia (Adobe Stock)

GORIZIA – 'Nuovi orizzonti e confini della comunicazione' è il tema del convegno internazionale che l’Università di Udine organizza a Gorizia giovedì 18, dalle 9.30, e venerdì 19 maggio, dalle 9.30, al polo di Santa Chiara (via Santa Chiara 1). I lavori, dedicati a temi di sociologia della comunicazione, affronteranno, in particolare, argomenti quali il ruolo della comunicazione nella fiducia, nei territori, nei conflitti, anche in rapporto alla propaganda. I lavori vedranno la partecipazione attiva anche degli studenti che interverranno con lavori congiunti seguiti dai docenti di Relazioni pubbliche. Interverranno, fra gli altri, studiosi delle università Cattolica e Iulm di Milano, di Lubiana, del Montenegro, Urbino, Udine, Trieste, del College of Communication Management di Zagabria, editori internazionali e rappresentanti della Federazione relazioni pubbliche italiana (Ferpi) e di Reputation Institute Italia.

Collaborazioni
Il convegno è stato promosso dal Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società dell’Ateneo friulano con il sostegno del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia. Hanno collaborato all’iniziativa l’Istituto di sociologia internazionale di Gorizia (Isig), l’Istituto di ricerche economiche e sociali (Ires) del Friuli Venezia Giulia, l’Istituto regionale per gli studi di servizio sociale (Irsses) Jacques Maritain', l’Istituto sloveno di ricerca (Slori) e l’Swg.

Testimonianze
Sarà presente Riccardo Mazzeo, coautore con Zygmunt Bauman di 'Conversazioni sull'educazione', che porterà una testimonianza del pensiero del sociologo polacco da poco scomparso sul tema della comunicazione e della relazione. «Inoltre – spiega Nicola Strizzolo, membro del comitato organizzativo del convegno – ci si confronterà con i vertici italiani in tema di osservatorio dei media per importare nella nostra regione la loro esperienza e portare avanti il coordinamento attivato dai sociologi dell’Università di Udine nella direzione di un osservatorio dei media e della comunicazione, assieme a istituti di ricerca e sociologi della regione, Corecom, Ordine dei Giornalisti FVG, Vicino Lontano e Link. Ipotesi, che forte della presenza di Fausto Colombo e Giovanni Boccia Artieri, potrebbe dare inizio ad una rete nazionale di osservatori sui media».