18 ottobre 2017
Aggiornato 02:00
mercoledì 17 maggio alle 20.30

InVisibleCities 2017, a Gorizia la giornata inaugurale

Il Festival internazionale della multimedialità urbana giunge alla sua terza edizione portando arte e sperimentazione in spazi che normalmente non le prevedono, proponendo nuovi punti di vista e trasformando l’area di confine in un grande palcoscenico a cielo aperto

Il Festival internazionale della multimedialità urbana mercoledì 17 maggio giunge alla sua terza edizione portando arte e sperimentazione in spazi che normalmente non le prevedono (© In\Visible Cities 2017)

GORIZIA - InVisibleCities il Festival internazionale della multimedialità urbana giunge alla sua terza edizione e si radica a Gorizia, portando arte e sperimentazione in spazi che normalmente non le prevedono, proponendo nuovi punti di vista e trasformando l’area di confine in un grande palcoscenico-galleria d’arte diffusa e a cielo aperto. L’inaugurazione ufficiale si tiene mercoledì 17 maggio alle 20.30 all’angolo tra via Rastello e piazza Cavour. Da qui s’inaugura InVisible Cities: le porte dei vecchi negozi di via Rastello vengono aperte, i videoproiettori in piazza Vittoria e in galleria Bombi accesi e gli artisti presentano le proprie opera al pubblico durante un’inaugurazione itinerante attraverso le location del Festival.

Seminario sulle installazioni interattive con Paolo Scoppola
Alle 15 nel cortile ex ferramenta Krainer, via Rastello ci saranno le video installazioni interattive; sono video proiezioni il cui contenuto è generato dai movimenti degli spettatori. Grazie a particolari telecamere collegate ad un computer è possibile tracciare la sagoma delle persone inquadrate ed utilizzare queste informazioni per generare immagini e suoni in tempo reale. I dati ottenuti sono così utilizzati da un software, appositamente creato, che genera immagini e suoni in tempo reale, dando la sensazione allo spettatore di trovarsi di fronte ad una sorta di specchio magico. Attraverso alcune dimostrazioni dal vivo su grande schermo, l’artista illustrerà le tecniche di base dando la possibilità al pubblico di provare diverse situazioni scenografiche. Inoltre saranno presentati alcuni lavori realizzati su commissione per spiegare in quali ambiti si realizzano tali progetti e per quale scopo.

Tavola rotonda 'Tra la Jungle e il Cara. Vite sospese in attesa di giudizio'
Alle 17 alla Mediateca Provinciale di Gorizia, via Bombi 7. Una tavola rotonda che si propone di mettere a disposizione della cittadinanza una piattaforma di discussione sugli attuali sistemi di accoglienza offerti ai richiedenti asilo nel Goriziano e intende stimolare il dibattito sulle proposte future di accoglienza e di integrazione. Stimoli per la riflessione e il dialogo verranno anche da alcuni brevi video che mettono in luce aspetti positivi e contraddizioni dell’accoglienza in Friuli Venezia Giulia. Un fugace ma intenso viaggio tra i luoghi di vita e di ritrovo dei richiedenti asilo, tra i centri di accoglienza e la 'jungle' lungo le rive del fiume Isonzo.

Inaugurazione e visita guidata alle installazioni multimediali di In\Visible Cities
Alle 20:30 in via Rastello,piazza Cavour: Videoproiezioni, mapping interattivi, installazioni sonore, ambienti immersivi, filmati, ma anche piccoli teatrini multimediali in cartone e giganteschi fotomosaici: sono queste le tante, diverse proposte che gli artisti invitati a partecipare a InVisible Cities propongono per affrontare il tema 'migrAzioni. Storie, percezioni, esperienze'. Tanti diversi linguaggi, in cui gli spazi urbani e le nuove tecnologie si intersecano e dialogano, per trovare nuove modalità di narrazione e stimolare il dibattito e la riflessione partendo dalle storie individuali, dalle immagini che documentano i fatti, dalle voci e dagli sguardi di chi sta vivendo o ha vissuto l’esperienza della migrazione. I partecipanti potranno degustare alcuni assaggi di pietanze tradizionali pakistane e afgane gentilmente preparate e offerte dai richiedenti asilo accolti a Cormons da ICS-Ufficio Rifugiati Onlus e a Gorizia.

Ritagli di luce & The Half Castle
Alle 21.30 in piazza Vittoria un happening di videomapping basato sull’installazione multimediale interattiva the Half Castle, realizzata da Simona Noera, e sulle esercitazioni degli student del workshop di videomapping. Una serata dedicata ai ritagli di luce su manufatti e architetture; una serata in cui giocare con luci e colori e in cui provare a raccontare storie di migrazioni, coinvolgendo attivamente il pubblico. Se da un lato ad illuminarsi saranno porzioni di piazza Vittoria, dall’altro, tre grandi 'blocchi' composti ciascuno da 5 livelli di tulle trasparente saranno la 'superficie' solida su cui si svilupperanno le proiezioni che Simona Noera avrà concepito nel corso della residenza artistica a In\Visible Cities.

Paolo Scoppola presenta e anima la sua installazione interattiva 'Boll, Io e Loro' 
Alle 22 in piazza Vittoria ci sarà una video installazione in cui diverse persone in contemporanea possono creare forme astratte su un grande schermo attraverso i gesti del proprio corpo. Il tema dell’opera è il rapporto tra il concetto di interiore ed esteriore, o meglio il gesto di scegliere se rimanere nel proprio mondo, privo di relazioni, oppure stare nella moltitudine di cose che circondano il proprio Io. Il concetto non è espresso attraverso le immagini, ma attraverso un’esperienza da vivere sul proprio corpo, con i gesti che lo spettatore compie di fronte allo schermo. Lo spettatore osserva le immagini da lontano, poi si avvicina, attraversa una sorta di velo immaginario e a poco a poco vede la propria sagoma apparire sullo schermo. In quel momento passa dal mondo interiore a quello esteriore rendendosi visibile a tutti, attraverso i segni, le linee, i suoni che genera con la sua presenza.

Per ulteriori informazioni c’è il sito http://invisiblecities.eu.