24 agosto 2017
Aggiornato 03:00
160 atlete, 122 straniere

Turismo: Bolzonello, per il Giro Rosa sinergia Grado-Aquileia

Il 30 giugno prenderą il via da Aquileia il 28^Giro Rosa, il Giro ciclistico d'Italia femminile internazionale, che si concluderą a Torre del Greco il 9 luglio. Una competizione che nel panorama agonistico internazionale rappresenta un evento emblematico dello sport del pedale al femminile. Per il Friuli Venezia Giulia la prima frazione rivestirą un significato particolare

Turismo: Bolzonello, per il Giro Rosa sinergia Grado-Aquileia (© Regione Friuli Venezia Giulia)

GRADO - Il 30 giugno prenderà il via da Aquileia il 28^Giro Rosa, il Giro ciclistico d'Italia femminile internazionale, che si concluderà a Torre del Greco il 9 luglio. Una competizione che nel panorama agonistico internazionale rappresenta un evento emblematico dello sport del pedale al femminile. Per il Friuli Venezia Giulia la prima frazione rivestirà un significato particolare: per la prima volta nello sport del ciclismo, Grado e Aquileia saranno accomunate dall'evento, per promuovere assieme le proprie peculiarità e l'offerta turistica complementare. Con particolare attenzione al turismo lento, hanno evidenziato i sindaci di Grado, Dario Raugna, e di Aquileia, Gabriele Spanghero, visto che le due realtà sono collegate tra loro anche attraverso la laguna da un'attrezzata pista ciclabile, già percorsa da numerosissimi appassionati.

Come ha evidenziato il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, riprendendo le parole del patron delle tappe nel Friuli Venezia Giulia della corsa in rosa, Enzo Cainero, ciclismo
e promozione marciano di pari passo. E le due tappe del Giro d'Italia che pochi giorni fa hanno attraversato la nostra Regione lo hanno confermato. Ma a rimarcarlo sarà in futuro l'accresciuta attrattività dei territori attraversati, effetto di un evento, che com'è stato rimarcato dal responsabile del settore ciclistico della Gazzetta dello sport, Luca Giaramella, ha portato sulle strade della corsa lungo la Penisola italiana a seguire le imprese dei loro beniamini del pedale 12 milioni di persone. Come ha evidenziato il vicepresidente della Regione, Bolzonello, il successo dei grandi eventi del ciclismo, e di altre manifestazioni, si deve in particolare alla disponibilità delle forze dell'ordine e al grande impegno del mondo del volontariato. «Il Friuli Venezia Giulia - ha aggiunto Bolzonello - crede nel ciclismo perché sta all'interno dell'economia del territorio, in quanto produce attrazione turistica attraverso l'impegno e la
dedizione dei grandi atleti che lo animano»
.

Sul palco della presentazione del Giro in Rosa, al Parco delle Rose di Grado, che è stata condotta da Leonardo Tognon, sono poi salite le campionesse di ciclismo su strada e su pista, Anna
Trevisi, Maila Andreotti ed Elena Cecchini, a testimoniare la valenza dello sport femminile. Com'è stato annunciato nel corso della presentazione, il 29 giugno, nella serata della vigilia della partenza del Giro Rosa, si terrà la presentazione delle 24 squadre partecipanti, italiane e straniere, che sfileranno dalla Basilica gradese al lungomare. Dopo il prologo della crono a squadre, da Aquileia a Grado, che per oltre due ore interesserà la strada statale tra le due località, il Giro Rosa raggiungerà il Pordenonese.
La seconda tappa prenderà infatti il via da Zoppola, per concludersi a Montereale Valcellina, dopo che le atlete avranno affrontato la salita della forcella della Pala Barzana, e avranno
toccato Sesto al Reghena, San Martino al Tagliamento con un traguardo volante, e la pedemontana, con Spilimbergo, Sequals, Maniago.
Le altre tappe percorreranno le strade tra San Fior e San Vendemiano; Occhiobello e le province di Rovigo e di Ferrara; Sant'Elpidio a mare; Roseto degli Abruzzi nella Riviera delle
Palme; Isernia e Baronissi; Centola e Capaccio-Paestum, nel salernitano; Palinuro e Polla; Torre del Greco.

Al Giro in Rosa, che si snoderà lungo la Penisola dal Friuli Venezia Giulia alla Campania, parteciperanno 160 atlete, delle quali 122 straniere.
Sarà un'occasione per promuovere e comunicare al mondo sportivo e agli appassionati del pedale le eccellenze che il territorio rivierasco e l'Isola d'oro offrono a una platea vasta, coniugando
l'offerta balneare con quella terapeutica, culturale, paesaggistica, ambientale, gastronomica.