24 giugno 2017
Aggiornato 12:00
mercoledì 7 giugno

Ambiente: Vito, è scorretto anticipare i dati sullo studio nel Monfalconese

Sarà presentata un'indagine epidemiologica, da poco conclusa, condotta da esperti e ricercatori di riconosciuta esperienza, sulla eventuale correlazione tra inquinamento e infarto del miocardio; voler anticipare gli esiti dell'indagine rientra in una logica di ansia comunicativa

Ambiente: Vito, è scorretto anticipare i dati sullo studio nel Monfalconese (© Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - La direzione Ambiente e la direzione Salute della Regione hanno promosso, per mercoledì 7 giugno, una giornata di riflessione sui temi dell'ambiente e della salute nel Monfalconse allo scopo di fornire alle istituzioni e alla pubblica opinione dettagliate ed esaustive informazioni e raccogliere osservazioni su un tema assolutamente delicato. Lo ricorda l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, evidenziando che in quell'appuntamento sarà anche presentata una indagine epidemiologica, da poco conclusa, condotta da esperti e ricercatori di riconosciuta esperienza, sulla eventuale correlazione tra inquinamento e infarto del miocardio.

 

«Proprio per facilitare il confronto e l'approfondimento abbiamo ritenuto di inviare l'indagine prima di mercoledì ai principali portatori di interesse, in primis il Comune di Monfalcone», indica l'assessore regionale. Riferendosi ad indiscrezioni secondo le quali la sindaca Cisint abbia voluto anticipare, in una conferenza stampa, alcuni dei contenuti di quello studio, Vito ha definito questa iniziativa «inelegante e a dir poco istituzionalmente scorretta, evidentemente motivata dalla sola volontà di voler esternare in anticipo le sue valutazioni».
«Poiché l'incontro di mercoledì sarà aperto al pubblico, auspicando una larga partecipazione, credo che la gente - afferma Vito - abbia tutto il diritto di apprendere dagli stessi esperti, e in particolare dal professor Barbone, gli esiti di quell'indagine».«Volerle anticipare a tutti i costi rientra in una logica che ritengo di ansia comunicativa, quasi che Cisint si senta non prima cittadina ma ancora impegnata in una competizione elettorale. Non si gioca sulla salute».