23 ottobre 2017
Aggiornato 22:30
ambiente

Vito, NeMo Fvg rivoluziona la mobilitą per gli enti pubblici

Si concretizza il progetto New Mobility che punta a fare del Friuli Venezia Giulia una regione d'avanguardia a livello europeo nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. L'iniziativa ha come obiettivo la dismissione di 800 veicoli alimentati a benzina o diesel, inquinanti e spesso obsoleti, e la loro sostituzione con 560 vetture elettriche

Vito, NeMo Fvg rivoluziona la mobilitą per gli enti pubblici (© Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - Si concretizza il progetto New Mobility in Friuli Venezia Giulia (NeMo Fvg) che punta a fare del Friuli Venezia Giulia una regione d'avanguardia a livello europeo nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. L'iniziativa ha come obiettivo la dismissione di 800 veicoli alimentati a benzina o diesel, inquinanti e spesso obsoleti, delle flotte aziendali degli enti pubblici regionali e la loro sostituzione con 560 vetture elettriche da acquistare o da utilizzare a noleggio o in car sharing.

 

Il progetto è finanziato dal Programma Horizon 2020 con 900mila euro, grazie ai quali da oggi al 2019 saranno attivati 14 milioni di euro di investimenti in partnership pubblico-privata per
l'installazione di colonnine di ricarica e la sostituzione di vecchi veicoli.
Puntando sulle competenze di un team di esperti d'innovazione e mobilità, riunitosi all'Area Science Park, responsabile della progettazione e del coordinamento tecnico-scientifico del progetto, NeMo farà del Friuli Venezia Giulia un laboratorio di sperimentazione, partendo dalle esigenze delle pubbliche amministrazioni, nello caso specifico dalla gestione di almeno 1.500 autovetture che viaggiano per 50-100 chilometri al giorno, soprattutto su tracciati urbani.

Come ha spiegato l'assessore regionale ad Ambiente ed Energia, Sara Vito, con «il progetto NeMo Fvg accettiamo più di una sfida. Prima di tutto quella ambientale in quanto lavoriamo per
migliorare la qualità dell'aria nei centri urbani e, quindi, la qualità della vita nella nostra regione. Poi, cerchiamo di portare innovazione nel territorio, generare opportunità di crescita e sviluppo e anche nuovi posti di lavoro. Riusciamo a farlo grazie all'attiva collaborazione di partner pubblici e privati esperti di mobilità sostenibile che saranno insieme alla Regione Fvg i protagonisti di questa grande sfida che rappresenta anche una rivoluzione culturale»
.
Concorde il direttore generale di Area Science Park, Stefano Casaleggi, secondo il quale «questi numeri fanno di NeMo un progetto molto ambizioso a livello regionale, nazionale e anche
europeo. Partire da problemi ed esigenze reali, analizzarli e trovare soluzioni sostenibili, sia dal punto di vista ambientale sia economico, è l'approccio che ci permette di portare l'innovazione nella pubblica amministrazione, facendone una leva concreta del cambiamento»
.

La prossima attività, calendarizzata per il 2 agosto, è la partecipazione di NeMo all'Expo di Astana, in Kazakistan, il tema della quale è Future Energy, l'energia del futuro. Il progetto è
stato infatti scelto come esempio d'innovazione e sarà presentato all'interno del padiglione Italia. NeMo vede la partecipazione di numerosi soggetti: Regione Friuli Venezia Giulia con la direzione centrale Ambiente ed Energia (capofila), l'Area Science Park, l'Università di Trieste, Bit-Servizi per l'investimento sul territorio, l'associazione nazionale Industria dell'autonoleggio e servizi (Aniasa) e Promoscience.