23 ottobre 2017
Aggiornato 22:30
attività produttive

Bolzonello, completata la revisione della Strategia S3

È stato trasmesso alla Commissione europea il documento di aggiornamento della Specializzazione intelligente della Regione Fvg grazie al quale, nell'arco di poche settimane, saranno a disposizione dei beneficiari le risorse finanziarie residue dell'Asse I del Por Fesr 2014-2020 pari a oltre 36 milioni di euro

Bolzonello, completata la revisione della Strategia S3 (© Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - È stato trasmesso alla Commissione europea il documento di aggiornamento della Strategia S3 (Specializzazione intelligente) della Regione Friuli Venezia Giulia grazie al quale, nell'arco di poche settimane, saranno a disposizione dei beneficiari le risorse finanziarie residue dell'Asse I del Por Fesr 2014-2020 pari a oltre 36 milioni di euro. Lo ha reso noto il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello. L'aggiornamento è il frutto in un lavoro che ha impegnato negli ultimi mesi il sistema produttivo e il mondo scientifico regionale, coordinati dai cluster espressione del territorio, con la regia dell'Amministrazione regionale.

 

Ai progetti di ricerca e innovazione finanziabili con le risorse del Por Fesr allocate sull'Asse I del Programma sono stati assegnati complessivamente 97 milioni di euro, tra risorse del Programma e fondi regionali aggiuntivi. Come ha ricordato il vicepresidente Bolzonello, secondo la disciplina europea, tali progetti devono essere allineati alle traiettorie individuate dalla S3, che pertanto esercita una forte influenza sugli indirizzi di sviluppo del sistema produttivo regionale.

L'esigenza di un aggiornamento delle traiettorie di sviluppo (metalmeccanica, sistema casa, agroalimentare, tecnologie marittime, 'smart health') è stata segnalata dal territorio in base all'esperienza concreta dei primi bandi, per allinearle a un contesto - quello della ricerca e innovazione - in continua evoluzione. La revisione della Strategia S3 consentirà quindi di sviluppare la collaborazione e le sinergie tra imprese e tra imprese e strutture scientifiche, di promuovere gli investimenti delle imprese in innovazione e industrializzazione dei risultati della ricerca e la nuova imprenditorialità innovativa.

L'obiettivo è il consolidamento competitivo e il riposizionamento di realtà industriali e produttive regionali verso segmenti di filiera e mercati a maggior valore aggiunto e il cambiamento del
sistema produttivo economico regionale verso ambiti capaci di generare nuova occupazione, di aprire nuovi mercati o segmenti di mercato e di sviluppare industrie nuove, moderne e creative.