24 giugno 2017
Aggiornato 12:00
lunedì 19 giugno alle 9.30

A Gorizia a convegno i professionisti della cultura: musei, archivi e biblioteche

Giornata di riflessione e di confronto sul tema 'Un patrimonio per il futuro. I professionisti della cultura tra prevenzione ed emergenza', organizzato dal Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comitato territoriale del Friuli Venezia Giulia del MAB

La locandina di invito del convegno dei professionisti della cultura a Gorizia (© Ente Regionale Patrimonio Culturale)

GORIZIA - Lunedì 19 giugno, a Gorizia, presso l’Auditorium della cultura friulana di via Roma 5, a partire dalle 9.30, giornata di riflessione e di confronto di sicuro livello nazionale sul tema 'Un patrimonio per il futuro. I professionisti della cultura tra prevenzione ed emergenza', organizzato dal Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comitato territoriale del Friuli Venezia Giulia del MAB.

Un coordinamento permanente
Ricordiamo brevemente che MAB è la sigla con la quale Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Nazionale Archivistica Italiana e International Council of Museum Italia, hanno dato vita a un coordinamento permanente per esplorare le prospettive di convergenza tra i mestieri e gli istituti in cui operano i professionisti degli archivi, delle biblioteche, dei musei.

Confronto ai massimi livelli
A Gorizia il confronto sarà davvero ai massimi livelli, poiché il programma prevede che, dopo gli interventi di saluto dell’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti e del direttore del Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’ERPAC Rita Auriemma, prenderanno la parola i presidenti nazionali dell’AIB, Rosa Maiello, dell’ANAI, Mariella Guercio, e dell’ICOM Italia, Tiziana Maffei: per tutta la giornata quindi operatori museali, archivisti, bibliotecari e rappresentanti delle altre professioni della cultura si confronteranno sui temi e sulle problematiche che ruotano attorno al rapporto tra beni culturali ed emergenze per sviluppare una sintesi del concetto della cultura della prevenzione.

Si parlerà di tutela
Molte sono infatti le competenze richieste ai professionisti della cultura, ma quando si parla di tutela non si può prescindere da ciò che attiene alla conoscenza, alla cultura e alle sinergie: conoscenza del patrimonio, ma anche del territorio e delle risorse umane e materiali disponibili; cultura della conservazione, ma anche della prevenzione e della gestione delle emergenze; sinergie tra operatori museali, archivisti e bibliotecari, ma anche con i rappresentanti della protezione civile e delle forze dell’ordine impegnate nel settore culturale.