15 dicembre 2017
Aggiornato 11:00
lavoro

Panariti a Cisint, non si prenda meriti che sono della Regione

L'Agenzia, sottolinea l'assessore, opera in stretta sinergia con le imprese del territorio ed è assolutamente favorevole a collaborare con qualsiasi ente e istituzione al fine di migliorare la situazione occupazionale, dal momento che proprio questo è il suo ruolo

Panariti a Cisint, non si prenda meriti che sono della Regione (© Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - «Continuano a essere fuorvianti le affermazioni della sindaca di Monfalcone Cisint sul lavoro: bene sarebbe che ognuno facesse il suo mestiere e si evitassero situazioni imbarazzanti, specie su un tema delicato come è la disoccupazione». Lo afferma l'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, replicando alla prima cittadina Anna Cisint.

 

«Dopo aver invitato i lavoratori a portare i propri curricula in Comune, dichiarando che lei stessa poi li avrebbe recapitati alle aziende interessate, ora si ascrive anche il merito per possibili 120 assunzioni in Fincantieri: nel primo caso - spiega Panariti - quei curricola sono tornati proprio all'Agenzia regionale per il lavoro a cui spetta, con buona pace della sindaca, il compito di proporli alle imprese progettando percorsi di formazione condivisi per giungere poi all'assunzione».
«Nel secondo caso - prosegue l'assessora - è sempre l'Agenzia che ha mantenuto i contatti con Fincantieri e sta lavorando affinché questo percorso condiviso venga formalizzato in un protocollo d'intesa con l'azienda».

Panariti ricorda che «è da quando le funzioni del lavoro sono tornate alla Regione che l'Agenzia sta rafforzando le relazioni con le imprese: nel 2016, per esempio, a Monfalcone sono stati gestiti 1464 curricula attivi; segnalati 1514 cittadini in cerca di lavoro a fronte di 635 vacancy e assunti entro 90 giorni 604 lavoratori».
L'assessora al Lavoro aggiunge che «sono stati attivati corsi di formazione e tirocini finalizzati all'assunzione e che tutto questo rientra nel piano per il lavoro della Regione che ha portato a una sempre maggiore integrazione tra lavoro, formazione e territorio».

L'Agenzia, sottolinea Panariti, opera in stretta sinergia con le imprese del territorio ed è assolutamente favorevole a collaborare con qualsiasi ente/istituzione al fine di migliorare la situazione occupazionale, dal momento che proprio questo è il suo ruolo. «E' inutile però che le persone si rivolgano direttamente al Comune, in quanto non può attivare corsi di formazione, erogare incentivi, selezionare curricola: potrebbe, invece, informare correttamente le persone e mi auguro - conclude Panariti - che lo faccia».