18 dicembre 2017
Aggiornato 02:00
Turismo

Bolzonello, Grado candidata a Comunità Mondiale Fiorita

La manifestazione ha come obiettivo quello di riconoscere e valorizzare le municipalità eccellenti nello sviluppo e nella cura degli spazi verdi, nella sostenibilità ambientale, nella pulizia e nell'ordine urbano, così come nella tutela del patrimonio storico e paesaggistico e nella promozione delle tradizioni

Presentazione della candidatura di Grado al titolo mondiale di Communities in Bloom (Comunità in fiore) (© Foto Produzioni Tv Regione Fvg)

GORIZIA - «Una candidatura, questa di Grado, che promuove a livello internazionale una località che ha proprio nella sostenibilità ambientale uno dei suoi parametri vincenti, unitamente ad un'area circostante, come la laguna, il Collio, Aquileia, Cividale e Palmanova, turisticamente molto attrattiva e che, grazie alle reti ciclabili, è possibile scoprire in modo lento apprezzandone anche le eccellenze enogastronomiche». Con queste parole il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, ha presentato a Trieste, assieme al sindaco di Grado, Dario Raugna, la candidatura di Grado al titolo mondiale di Communities in Bloom (Comunità in fiore), manifestazione il cui obiettivo è quello di riconoscere e valorizzare le municipalità eccellenti nello sviluppo e nella cura degli spazi verdi, nella sostenibilità ambientale, nella pulizia e nell'ordine urbano, così come nella tutela del patrimonio storico e paesaggistico e nella promozione delle tradizioni.

 

Bolzonello, oltre a ribadire l'orgoglio per il fatto che sia Grado a rappresentare l'Italia in un contesto mondiale, ha anche ricordato come l'Amministrazione comunale dell'Isola d'oro nell'ultimo anno abbia fortemente lavorato sulle politiche ambientali. Per questo la sfida, sul fronte del turismo, di coniugare i grandi numeri con la sostenibilità ambientale rappresenta una visione che va perseguita con convinzione. In questo senso, Bolzonello ha sottolineato come la Regione si muova in stretta collaborazione con il Comune gradese, cercando di attuare buone prassi in maniera condivisa. A questo proposito, il vicepresidente ha citato l'esempio della riapertura delle Terme, favorito dal dialogo e dalla cooperazione fra istituzioni.

La candidatura al challenge mondiale delle Comunità in Fiore è arrivata per il Comune di Grado grazie al terzo titolo nazionale di Comune Fiorito, conseguito nel 2016 e rivolto alle municipalità più virtuose nella cura del verde pubblico e nel coinvolgimento della popolazione associando questa attitudine all'accoglienza.
Il nome della città vincitrice del Communities in Bloom verrà reso noto ad Ottawa, in Canada, a metà settembre. Dal 5 al 7 luglio faranno tappa a Grado due giudici internazionali chiamati ad esprimere la loro valutazione sulla candidatura. Nel corso della loro missione, oltre ad incontrare le istituzioni avranno modo di confrontarsi con le associazioni del territorio, una rappresentanza scolastica, gli operatori dell'accoglienza turistica, i rappresentanti degli esercizi pubblici e delle strutture ricettive e i rappresentanti dell'informazione locale.

Da parte sua, il sindaco Raugna ha messo in luce «la responsabilità» di essere l'unico Comune italiano selezionato fra centinaia di partecipanti. «La nostra amministrazione - ha detto ancora il primo cittadino - si è impegnata attuando politiche rivolte al benessere ambientale, con interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e cercando di dare una risposta strutturale sul versante della mobilità urbana privilegiando il pedone».

La categoria nella quale concorrerà Grado sarà quella riservata a località di dimensioni medio-piccole, dove si trovano raggruppate, tra le altre, la croata Opatjia e le canadesi Brooks, Dauphin e Niagara-on-the-Lake.
La prima edizione di Communities in Bloom si è svolta nel 1995. La selezione per l'edizione di quest'anno ha coinvolto centinaia di municipalità canadesi, statunitensi, asiatiche ed europee.