14 dicembre 2017
Aggiornato 23:30
giovedì 6 luglio alle 21

"Insegui la tua storia": a Medea approva lo spettacolo "Arturo in cerca della paura"

La compagnia Teatro al Quadrato di Tarcento porta in scena lo spettacolo che affronta due tematiche importanti: il rapporto con la paura e il diverso. Appuntamento al Parco Residenziale S.Maria della Pace di Medea

"Insegui la tua storia": a Medea approva lo spettacolo "Arturo in cerca della paura" (© Insegui la tua storia)

MEDEA - Terzo appuntamento per la rassegna 'Insegui la tua storia' giovedì 6 luglio alle 21 al Parco Residenziale S.Maria della Pace di Medea. La compagnia Teatro al Quadrato di Tarcento porta in scena lo spettacolo 'Arturo in cerca della paura', che affronta due tematiche importanti: il rapporto con la paura e il diverso. E lo fa dando voce al protagonista e al suo viaggio attraverso un mondo sconosciuto fatto di incontri strampalati e magiche avventure. Un teatro d’attore scritto da Katiuscia Bonato che è anche interprete con Maria Giulia Campioli e Claudio Mariotti.

'Insegui la tua storia'
Per più di un mese (dal 27 giugno al 1 agosto) anima l’estate di bambini e famiglie del territorio isontino con spettacoli, laboratori e incontri con gli autori. Il progetto vede capofila il Comune di Romans D’Isonzo, con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e la partnership di CaRiGo e Tiare Shopping. Da quest’anno gode della direzione artistica di Francesco Accomando con l’associazione culturale vicentina Cikale Operose. I Comuni coinvolti nel progetto sono Romans D’Isonzo, Farra, Medea, Ruda, Mariano Del Friuli, Bagnaria Arsa, Fiumicello, Moraro, Villesse, Šempeter.

Teatro al Quadrato
Ognuno di noi possiede una dote speciale, il suo 'posto' nel mondo. Arturo è un giovane dal cuore buono e l’animo contento, che tutti considerano uno stupido. Il padre, vergognandosi di lui, lo caccia di casa. Arturo inizia un viaggio, attraverso un mondo sconosciuto che pare uscito dal pennello di Paul Klee, alla ricerca di ciò che non conosce: la pelle d’oca. Lui infatti non ha paura di niente e di nessuno. Un’avventura ricca di malefici, incantesimi ed incontri strampalati che gli darà tanta fiducia in sé stesso. Una colorata girandola di personaggi, canzoni e oggetti in continua evoluzione che si concluderà con il più classico dei lieto fine: ...e vissero per sempre felici e contenti! Arturo in cerca della paura è un invito a non giudicare gli altri e a non lasciarsi ingannare dai pregiudizi.  Una drammaturgia originale che affronta due concetti importanti nel percorso di crescita dei bambini: il rapporto con la Paura e il Diverso.  

'Arturo in cerca della paura'
'Arturo in cerca della paura' è un percorso di drammaturgia originale che, prendendo spunto da tre favole classiche ('Storia di uno che se ne andò in cerca della paura' dei fratelli J. e W. Grimm, 'Giovannin senza paura', favola tradizionale italiana e la friulana 'Le scarpe di Tobia') tenta di affrontare e mettere in scena due concetti importanti nel percorso di crescita dei bambini: il rapporto con la Paura e il Diverso. La Paura che si tenta di raccontare in questo caso non è quella classica di un generico cattivo o quella eclatante di un mostro, ma è la paura quotidiana di ogni bambino: la paura di sentirsi solo, abbandonato, di perdere la sicurezza data (e richiesta) dagli affetti più cari e di ritrovarsi soli ad affrontare le difficoltà del mondo. Così come il concetto di Diverso, in questo caso, non va ricercato all’esterno, ma dentro. È la semplice diversità che può «colpire» ognuno, fatta di piccoli particolari o banali difficoltà che, proprio per la loro semplicità, rischiano di passare per lo più inosservate, ma che finiscono col condannare, chi ne è affetto, alla solitudine dell’insicurezza.