16 agosto 2017
Aggiornato 23:30
venerdì 7 luglio alle 18.30

"Pericolo Gattino", Penultimo appuntamento per la rassegna LibRiamo nè lieti calici

Un modo per promuovere il territorio, unendo buona letteratura e musica all’ospitalità e al vino, alla tenuta dell’Azienda Roncada; nei luoghi più belli di Cormòns fra aziende vitivinicole, piazze, castelli, dimore storiche e le ricchezze del Collio

"Pericolo Gattino", Penultimo appuntamento per la rassegna LibRiamo nè lieti calici (© Cormònslibri)

GORIZIA - Penultimo appuntamento, prima della sosta estiva, per la rassegna LibRiamo nè lieti calici – Anteprima Cormònslibri, organizzato dall’Amministrazione comunale di Cormòns, con il supporto dell’Associazione Culturaglobale. Un modo per promuovere il territorio, unendo buona letteratura e musica all’ospitalità e al vino, ricchezze del Collio. Venerdì 7 luglio alle 18.30, a sottolineare che libRiamo si svolge nei luoghi più belli di Cormòns fra aziende vitivinicole, piazze, castelli e dimore storiche, il ritrovo sarà nella villa padronale dell’800 posta sul pendio della collina, al centro della tenuta dell’Azienda Roncada (alle porte di Cormòns). L’autrice Erica Barbiani, cividalese di nascita e fondatrice di una casa di produzione di documentari, proporrà il libro Pericolo Gattino, (Elliot Edizioni) assieme all’illustratore milanese Roberto Abbiati. Si tratta di una favola illustrata per adulti - gattofili e non - che affronta il tema del 'piacere del rischio' o, 'il rischio del piacere' di gatti quando attraversano le corsie trafficate in un impulso irresistibile e spesso fatale. Una coincidenza curiosa: Roberto Abbiati oltre ad essere illustratore è soprattutto attore. Peter Ustinov e Carlo Mazzacurati tra i suoi registi, e proprio con Mazzacurati ha girato il film La giusta distanza che è anche il titolo del libro che verrà presentato prossimamente a libRiamo, scritto da Lino Leggio, amico del regista. 

 

Il libro
Per la comunità felina del CAT - Condomini Affacciati sulla Tangenziale - gli incidenti a primavera sono all'ordine del giorno. Attraversare le corsie trafficate, è un impulso irresistibile e spesso fatale. Rocco, patrigatto della comunità, indice delle riunioni condominiali di auto-aiuto per riflettere su quesiti quali: perché attraversiamo quando le auto si avvicinano? Siamo stupidi? Attratti dal pericolo? Le discussioni sulle possibili soluzioni procedono tra bidè inopportuni e votazioni "per alzata di coda"... "Pericolo Gattino" è una favola illustrata per adulti - gattofili e non - che affronta il tema del "piacere del rischio" o, come direbbe il randagio TG, "il rischio del piacere".

Gli autori
Erica Barbiani, cividalese, ha un dottorato in Sociologia. Con Videomante, casa di produzione di cui è fondatrice, realizza documentari d’autore per le poltrone dei cinema e per quelle di casa. Le sue pubblicazioni: Calcutta ti uccido (Lab) e Salone pere signora (Elliot).
Roberto Abbiati nasce a Seregno (Mb). Lavora per il Teatro alla Scala in qualità di mimo nell'opera The Flood, con la regia di Peter Ustinov, e nel frattempo impara a suonare la cornamusa. Fonda con Bano Ferrari e Carlo Pastori il Teatro d'Artificio e recita nello spettacolo scritto da Francesco Niccolini The clown Shakespeare company; allo stesso tempo, con Walter Muto e Franco Svanoni dà vita al gruppo musicale Badalabanda. Con la regia di Bolek Polivka recita in La vera storia di Biancaneve e I love Canberra. Ambiziosa è la riscrittura e messa in scena del Riccardo III di Shakespeare che avrà per titolo Riccardo l'Infermo, il mio regno per un pappagallo e debutta nel 2001 al festival di Sucre in Bolivia. Fonda con un gruppo di disabili la compagnia Yorik Spettacoli. Trova una storia straordinaria, come quella della prima giraffa di Francia, e ne fa uno spettacolo: Il viaggio di Girafe che porta tutt'ora in giro in Italia e all'estero. Partecipa ad altri spettacoli come Pasticceri, Io e mio fratello Roberto, con Leonardo Caputano. Tra i progetti più particolari di Abbiati figurano lo spettacolo Una tazza di mare in tempesta - premiato a Fiesole - che nasce dalla passione per Moby Dick, e si sviluppa per una durata di 15 minuti, e per soli 15 spettatori. Ha lavorato due volte per il cinema con Carlo Mazzacurati ne La giusta distanza e La passione, che ha presentato a Venezia 2010. Si è occupato anche della costruzione di un teatro a Salvador de Bahia (in uno dei quartieri più violenti della città). Un progetto che ha suscitato l'interesse della Jolefilm che ha deciso di seguire questo lavoro raccontandolo in un documentario.